Buone news dal Pd dissociato dalla presenza di personaggi incompatibili come la Picierno, che per fortuna della sinistra saluta il Nazareno e va altrove a far danni: ieri sera ospite del “Martedi” di Floris Mario Calabresi, giornalista e scrittore che ha, diretto La Stampa e La Repubblica ha annunciato di candidarsi alle primarie del Pd (sarebbe anche il miglior sindaco della Milano post Sala). La buona notizia potrebbe arricchirsi se a un rinnovato gruppo dirigente dei democratici aderissero personalità come Bersani, la Bindi, Veltroni, Gratteri, scrittori come Carofiglio, Scurati, il costituzionalista Zagrebelsky, Landini.
Cose da campagna elettorale. Scanzi: critica il modo di parlare della presidente del Consiglio: “Non si capisce perché Giorgia Meloni continui sistematicamente a urlare come una pesciarola, che vende triglie sottoprezzo al mercato rionale”. (Tutto vero, urla isteriche, tipiche dei venditori ambulanti di pesce ndr). Bocchino: “Scanzi ha mostrato ancora una volta il suo volto, il volto del cafone sostanzialmente” (Cafone? È tra i pochissimi arguti antagonisti della sorella d’Italia, ndr).
Silvia Salis in campo: “Il campo progressista è pronto a governare il Paese, ma bisogna parlare al cuore delle persone” non alla pancia, non dobbiamo stimolare la paura e sentimenti negativi di aggressività”
Chiara Appennino, in minigonna come tante giovani ‘libere’ donne, rivolta a Tajani, vice della Meloni: “Nel 2026 un Ministro della Repubblica sostiene che è meglio sposare una donna meno appariscente e con la gonna più lunga. Sapia che la nostra affidabilità non si misura in centimetri di stoffa. Usciamo dal Medioevo”. E perfino la Meloni: “Frase uscita male”. Il sordido Vannacci: “Donne: gonna lunga, gonna mini? Meglio senza gonna!” (se ne ricorderanno le donne quando si voterà? ndr).
Bonelli: “Per loro (Tajani & c.) la donna deve stare a casa ed essere racchia. Concezione talebana.
Lampo di ottimismo pre elettoralista della Schlein: “Siamo fiduciosi che andremo a battere queste destre e a cambiare il Paese”.
La Linke si prende Berlino. Per molti una gioia, per altri è uno choc. Una berlinese: “Ho pianto quando ho visto i risultati elettorali, sono felicissima, avremo una sindaca di sinistra”. Altro commento: “È stato lo choc che mi aspettavo, i giovani hanno votato prevalentemente a sinistra. A Berlino ha vinto Elif Eralp, una candidata sindaco di origini turche e musulmana, che guarda al modello di Zohran Mamdani (sindaco di New York).
Renzi, avvertimento al campo largo: “Pd, M5S e Alleanza Verdi e Sinistra da soli perderanno le elezioni. Potrebbe pesare il 2,5% di Italia Viva.
Pre elezioni, la Schlein: “Faremo un grande “piano casa” come ai tempi di Fanfani.
Beppe Grillo (chi si rivede!). Pulp Podcast, scialbo programma di Fedez attacca Giuseppe Conte e il Movimento 5 Stelle: “Il M5s, di progressista ha solo la paralisi progressiva”. Da che pulpito la predica!
Chi si rivede, Alemanno, non recuperato dopo anni di carcere: “La Meloni chiami Vannacci e si dimetta, questo governo non produce più nulla”.
C’era una volta la grande Rai: per due sere consecutive il canale tv di Rai tre, alle 19 e 30 ha trasmesso a Napoli il tg della Basilicata e non quello della Campania.
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