Nelle ultime 24 ore 35 palestinesi ammazzati dalle truppe assassine dell’esercito di Tel Aviv (IDF), tra cui 12 bambini e 8 donne. Una novantina i feriti, tra cui molti in gravi condizioni. E tanti corpi sono ancora sotto le macerie, motivo per cui il bilancio rischia di essere ben più tragico.
E questo mentre c’è “la Tregua” e i due criminali internazionali, Donald Trump eBibi Netanyahu, poco più di un mese fa hanno firmato e solennemente varato il ‘Piano per la Rinascita’ di Gaza. Una vergogna internazionale: e ovviamente l’Unione Europea, che politicamente ormai conta come il 2 di briscola, ha plaudito, come al solito genuflessa davanti al suo Padrone, gli Stati Uniti, che tra poco la lasceranno al suo destino di fame e miseria per quasi tutti, tranne i soliti lacchè del Potere.
Come ha lucidamente illustrato con grande coraggio il politologo John Mearsheimer nel suo recente intervento al Parlamento di Strasburgo, il destino dell’Europa non è nero, ma nerissimo, per il disastro economico e sociale sempre più profondo, ed anche – aggiungiamo noi – per le NERE prospettive politiche, con le ultradestre xenofobe in avanzata costante, visto che la sinistra è ridotta ormai ad un fantasma impalpabile.
Torniamo a Tel Aviv. Dove l’Alta Corte di Giustizia ha appena emesso un’ordinanza contro il governo guidato dal boia Netanyahu: “Spieghi perché – ha messo nero su bianco – non ha istituito una Commissione sul 7 ottobre”. “Per esaminare – viene aggiunto nell’ordinanza – in modo indipendente, professionale e imparziale gli eventi che hanno circondato gli attacchi del 7 ottobre”.
Presto spiegato l’ostruzionismo governativo. Perché certo non gradisce, l’esecutivo nazi, che vengano alla luce tutte le collusioni & omissioni che hanno preceduto quei tragici fatti. In primo luogo il fortissimo sostegno finanziario dato ad Hamas – via Quatar – in funzione anti Autorità Nazionale Palestinese. Poi il fatto che Mossad e Shin Bet (i due servizi segreti) fossero a conoscenza da mesi del piano Hamas. Infine il preciso ordine, partito dai vertici IDF, di non controllare quella zona bollente nonostante tutte le avvisaglie, tanto che sul posto c’erano solo due camionette della polizia. Tutti fatti che la dicono lunga sulle fortissime responsabilità governative: anzi le collusioni perché avvenisse quel che il 7 settembre è avvenuto, e per aver poi mano libera e condurre in porto il GENOCIDIO del popolo palestinese.
Il quale, secondo le fanfare mediatiche occidentali, appena siglato l’accordo (taroccato) fra Trump e Netanyahu, ha preso la via del ritorno, tanto che le tivvù hanno mostrato chilometriche file di palestinesi (i quali, nelle settimane precedenti, esodavano).
Ora il caos regna di nuovo sovrano, l’esercito massacra al ritmo di prima e si segnalano anche regolari deportazioni di civili palestinesi.
Ad occuparsene, in particolare, è una Ong, ‘AL-MAID EUROPE’, avvolta nel più fitto mistero. Perché, ad esempio, tutti i (pochi) riferimenti che si trovano sul suo sito sono fasulli: falso l’indirizzo mail, falso la sede indicata, nessuno sa niente di loro nella zona est di Gerusalemme, per la precisione a Sheikh Jarrah, dove dovrebbe invece trovarsi il suo quartier generale, essendo in vita – ma sempre teoricamente – da ben 15 anni, costituita nel 2010. Nel rappezzato sito campeggia uno slogan, “Supporting Palestinian Lives, One Donation at a Time” e figurano alcune cifre buttate già quasi a casaccio: 10 mila pasti forniti, 5 mila trattamenti sanitari, 5 mila evacuazioni umanitarie, 100 volontari in tutto il mondo.
Secondo alcune fonti locali, la Ong si occupa soprattutto delle evacuazioni ‘umanitarie’, di quelli che i suoi promotori hanno definito “aiuti e operazioni di soccorso alle comunità musulmane in zone di conflitto o di guerra”.
Tradotto in soldoni, si tratta di vere e proprie deportazioni di civili palestinesi (a quanto pare 5.000 fino ad oggi), pagate non si sa come fior di dollari – tra i 1.500 e i 2.500 a testa – verso destinazioni ben lontane: Sudafrica, oppure Indonesia e Malesia.
Ai confini della realtà. Ma ben dentro i confini di un territorio massacrato per decenni, ancor di più dopo il 7 ottobre per completare il genocidio; e costellato di deportazioni effettuate da caritatevoli e tanto umanitarie Ong! Ma Trump ha il coraggio di cantar vittoria per il suo vergognoso ‘Piano di Rinascita’ a Gaza, la ciliegina sulla macabra torta. E, come detto, l’Europa applaude…
Ma torniamo alle deportazioni griffate ‘Al-Maid Europe’.
A partire sono i palestinesi “convinti ad abbandonare volontariamente” Gaza. Tutto avviene, ovviamente, sotto il vigile occhio delle truppe israeliane: per decollare, infatti, è necessario l’ok (scontato) dell’IDF (quindi tutta una tragica farsa). L’aeroporto di partenza è quello di Eilat-Ramon, situato poco a nord di Eilat, ma già dentro il deserto del Negev. Un paio di decolli ad ottobre, con circa 150 palestinesi a bordo per ogni volo, destinazione lo scalo ‘O.R, Tambo’ di Johannesburg, la capitale del Sudafrica. Nei mesi precedenti altri voli, soprattutto in direzione Malesia ed Indonesia.
Ma se ne fottono alle Nazioni Unite di tali voli quasi clandestini, organizzati da questa Ong del tutto evanescente, con il solo ok delle autorità killer d’Israele? Perché restano – come al solito, del resto – zitti e muti?
Come lo sono stati a lungo osservando, senza muovere un dito, le vergognose performance allestite per mesi dalla “GAZA HUMANITARIAN FOUNDATION”, che ha fatto solo finta di portare aiuti umanitari ai palestinesi, nonostante nel suo statuto fosse scritto a chiare lettere: “GHF si impegna a fornire aiuti alimentari di emergenza alla popolazione di Gaza in modo sicuro e diretto. Lavorando in collaborazione con Ong e associazioni palestinesi locali, GHF garantisce che gli aiuti raggiungeranno coloro che ne hanno più bisogno, senza interferenze o deviazioni”.
Si è visto il catastrofico esito di quelle vergognose operazioni umanitarie, anche in quell’occasione promosse dal sempre generoso esecutivo nazi di Tel Aviv…
Scopri di più da La voce Delle Voci
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

































