Comincia a diventare un appuntamento fisso per molti, la nuova community Argento Vivo Napoli. Partita a metà settembre grazie alla Fondazione Banco di Napoli ed alimentata da una redazione quotidianamente all’opera, questa community-magazine online dedicata agli over 65 di Napoli e provincia guadagna spazio sul web giorno dopo giorno, soprattutto fra quelle larghe fasce della popolazione che finora avevano vissuto una solitudine non colmata nemmeno dai social. Lo testimoniano alcune fra le tante missive ricevute dalla redazione attraverso mail, in cui uomini e donne dai capelli argentati raccontano il meglio della propria esperienza di vita, mostrando un dinamismo ed una capacità di trasmettere emozioni assai significativa. Tanto che oggi queste pagine cominciano ad offrire il “polso” di una fascia della popolazione numericamente assai estesa, su cui puntano la loro attenzione i fornitori di servizi e le major della pubblicità.
Ricordiamo che in Italia le esperienze di gruppi denominati “Argento Vivo” era già ampiamente diffusa nelle regioni del Centro Nord, mentre al Sud, prima di questa esperienza giornalistica, qualcosa di simile mancava completamente.
Tutte dedicate alla magia del Natale sono le ultime News pubblicate da Argento Vivo Napoli nella Sezione “Appuntamenti”.
Si comincia con “Natale a Napoli si accende di luci” per raccontare gli oltre 150 chilometri di luci, addobbi tridimensionali e grandi alberi, che dal 15 novembre cominceranno ad illumineranno le festività natalizie grazie all’iniziativa “Illuminiamo Napoli 2025”, realizzata attraverso un protocollo d’intesa siglato tra la Camera di Commercio e il Comune di Napoli. Le luminarie, che resteranno accese fino al 7 gennaio, prevedono anche addobbi tridimensionali e grandi alberi di Natale. Inoltre, dall’8 al 21 dicembre 2025, ci sarà un Villaggio di Babbo Natale, completamente gratuito, che sarà installato in piazza del Plebiscito.
Per gli spettacoli, comincia il calendario delle feste proposto da Argento Vivo Napoli.
Domenica 7 dicembre, con lo spettacolo “Mo’ vene Natale!”, risate, emozioni e tradizione si intrecceranno per dar vita a un evento unico, che scalderà il cuore come solo il Natale sa fare. Sul palco del Teatro Acacia, lo scrittore ed umorista Amedeo Colella ci condurrà tra i vicoli della memoria e dell’ironia partenopea, raccontando storie e aneddoti natalizi irresistibili, quelli che solo chi ha Napoli nel cuore può conoscere. Al suo fianco, i Guarracini, con le loro travolgenti musiche e danze popolari, che trasporteranno il pubblico in una Napoli festosa, tra pastori, tombolate, zeppole e tarantelle.
Il giorno dopo, 8 dicembre, festa dell’Immacolata, sul palco del Trianon Rita Ciccarelli guiderà il suo ensemble in un programma che spazia dai classici del gospel a composizioni originali, fino a rivisitazioni inedite di canzoni napoletane, reinterpretate in chiave soul e rhythm & blues. Un percorso che racconta la musica come linguaggio universale dell’anima, capace di unire e di guarire.
Eventi fino all’8 gennaio, poi, per la rassegna Napoli Sacra e Misteriosa, che ha preso il via il 4 novembre. Ricco il programma di questa kermesse natalizia, ideata e promossa dall’assessorato al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli con fondi della Regione Campania. Sarà – spiegano gli organizzatori – un viaggio nella parte più intima della città, un percorso collettivo di conoscenza, arte e spiritualità che restituirà a Napoli il suo ruolo di crocevia tra culture, linguaggi e sensibilità.
Quattro le Sezioni in cui si articola il programma.
Partiamo da I Misteri di Napoli, a cura della fondazione Il Canto di Virgilio, che si compone di otto tour, con 32 visite guidate alla scoperta dei misteri legati alla sacralità di Napoli. Gli itinerari attraverseranno diversi quartieri, da Fuorigrotta a San Giovanni a Teduccio, passando per il centro antico, dove il pubblico potrà esplorare chiese, conventi, confraternite, palazzi e fondaci, attraverso visite guidate arricchite da incontri di approfondimento e performance inedite, in cui scrittori, artisti e studiosi di fama nazionale e internazionale racconteranno la dimensione sacra e misteriosa della città.
La seconda Sezione, curata dal maestro Luigi Grima, propone otto concerti dedicati al vasto repertorio musicale sacro ideato a Napoli tra il Cinquecento e il Seicento.
C’è poi la Natività, realizzata con il contributo delle Scuole dei Maestri delle Antiche Arti Artigiane di Napoli, su progetto del maestro presepiaio Vincenzo Capuano: prevista un’inedita installazione presepiale in piazza Municipio.
Dulcis in fundo, Natale d’Emozioni, a cura della fondazione Il Canto di Virgilio: un programma di sette concerti e spettacoli con grandi artisti che faranno della loro arte il “canto” che risuonerà per la città.
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