Regola Serracchiani: sindaco? Basta una volta.

- di: Luciano Scateni

Che nel Pd sia caos, e non quello di Nanni Moretti, ma caos tutt’altro che calmo, è palese per mille ragioni. La maggioranza dei democratici ha lasciato per strada gran parte dell’identità di partito della sinistra, fino a sollecitare scissioni e feroci polemiche delle minoranze fuoriuscite o ancora nel Pd ma con un gran mal ...read more →

…E io pago

- di: Luciano Scateni

In molti, in troppi, hanno partecipato alla lettura faziosa, ignorante, malevola del Sud, che per gli stolti del Nord si identifica in Napoli, anche se sei nato a Corigliano Calabro o a Bitonto. Tutto napoletani, tutti incolti, rozzi, caciareschi, evanescenti, svogliati, “terroni”. La contestazione del nordismo preconcetto, offensivo, si avvale del racconto di un evento ...read more →

Natale in sordina

- di: Luciano Scateni

Tra un mese e quattro giorni sarà Natale, quest’anno festività probabilmente in tono minore. Il mondo non è più lo stesso e anche la voglia di allegria familiare dovrà fare i conti con le minacce del Califfato, la condizione di vulnerabilità del mondo occidentale, la paura dello stare insieme che sollecita la tradizione del 25 ...read more →

Fermare l’Isis, ma come?

- di: Luciano Scateni

Chi avesse sperato che le stragi di Parigi avessero esaurito l’attacco dell’Isis alla Francia e all’Europa si è dovuto bruscamente ricredere, Il terrorismo si è riaffacciato a Bamako, capitale del Mali. Un commando armato è penetrato nell’Hotel Radisson Blue con una sparatoria e ha preso in ostaggio centosettanta persone (centoquaranta turisti, trenta dipendenti). In albergo ...read more →

Venezia non lo merita

- di: Luciano Scateni

Tale Luigi Brugnaro, sindaco destrorso di Forza Italia (che Venezia di sicuro non avrebbe meritato), eletto con il sostegno della Lega, ha già stimolato l’attenzione della stampa per due o tre sortite da retrogrado, intollerante e omofobo. Di lui, la cronaca ha raccontato il rifiuto a ospitare la mostra di Berengo Gardin sullo scandalo delle ...read more →

Falchi e colombe

- di: Luciano Scateni

Falchi, sul piede di guerra, colombe che indicano la strada della trattativa, del dialogo, del confronto: così le opposte teorie per venire a capo del contrasto al fondamentalismo del Califfato. La soluzione militare, che la destra sposa e sostiene nei fatti, si scontra con l’ipotesi di politicizzare le cause del conflitto: la Francia e chi ...read more →

Tredici miliardi spesi male: gli F35

- di: Luciano Scateni

Nelle pieghe della legge di stabilità si scopre che il governo, in contrasto con il coro di critiche, riferimenti alla Costituzione, buon senso, indicazioni del Parlamento e riflessioni sulle priorità di spesa delle risorse disponibili, viene meno all’impegno di ridurre l’acquisto di bombardieri F35 e si appresta a comprarne 90, per la stratosferica cifra di ...read more →

Ma siamo tutti francesi?

- di: Luciano Scateni

La risposta francese alle stragi di Parigi è rabbiosa, la violenza della reazione vendicativa segnala la ferita profonda all’orgoglio francese manifestata da Hollande con l’espressione “saremo spietati”. Non avrà la meglio la paura, dicono i parigini, ma è bastato lo scoppio di una lampadina nella piazza della Repubblica per creare panico collettivo. Il tema dell’economia, ...read more →

Prevenire, verbo difficile da coniugare

- di: Luciano Scateni

Tragica immensità nell’attacco dell’Isis a Parigi, potenzialmente più devastante se un kamikaze, fermato all’ingresso dello stadio, avesse portato a termine l’obiettivo di aggiungere vittime tra i tifosi dell’incontro amichevole Francia-Germania sotto gli occhi di Hollande: le stragi, le cause, ogni risvolto degli attentati hanno monopolizzato il sistema mondiale dell’informazione ed era inevitabile. Ma la strategia ...read more →

Debito pubblico / Con la coppia Renzi-Padoan cresce al ritmo di oltre 4 miliardi di euro al mese

- di: ELIO LANNUTTI

DEBITO PUBBLICO: CON RENZI DOVEVA DIMINUIRE, MA CONTINUA AD AUMENTARE AL RITMO DI 4,447 MILIARDI DI EURO AL MESE, GRAVANDO PER 1.417 EURO DI MAGGIOR DEBITO, 36.772 EURO PRO-CAPITE Il debito pubblico, arrivato a 2.191, 659 miliardi di euro a settembre 2015, con un incremento  che il ministro Padoan afferma in tutti i consessi internazionali ...read more →