PFIZER & MODERNA / ORA I NON VACCINATI CORRONO RISCHI DAI CONTATTI CON I VACCINATI!   

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Incredibili notizie sul fronte dei vaccini anti-covid a RNA messaggero.

Secondo recentissimi studi portati avanti da un noto cardiologo ed epidemiologo statunitense, Peter McCullough, infatti, l’mRNA   dei vaccini Covid Pfizer e Moderna può durare a lungo nel corpo, può anche trasferirsi ai non vaccinati e starebbe cambiando il genoma umano.

Se i dati venissero confermati, si tratterebbe di una vera e propria ‘rivoluzione copernicana’, con un ribaltamento totale dello scenario pandemico: a questo punto, sarebbero i non vaccinati a   rischiare di essere ‘contagiati’ dai vaccinati, e addirittura non dovrebbero entrare in contatto (ad esempio, baci, abbracci, rapporti sessuali) per un certo periodo di tempo con chi ha contratto sieri a mRNA, rischiando appunto di subirne le conseguenze negative.

Una situazione molto complessa, sotto il profilo scientifico. Meglio quindi affidarsi alle parole di McCullough pronunciate nel corso delle ultime interviste.

Ecco cosa scrive ‘LifeSiteNews’: “In una recente intervista Peter McCullough ha condiviso come gli studi hanno indicato che l’mRNA sintetico dei vaccini Covid sperimentali di Pfizer e Moderna può durare in modo permanente nel corpo, può anche trasferirsi nei non vaccinati e sta cambiando il genoma umano”.

E aggiunge: “Sembra che l’RNA messaggero si stia trasferendo dai vaccinati ai non vaccinati, ha detto McCullough a Tania Gaw di Action4Canada il 24 novembre”.

Peter McCullough

Continua il dettagliato e più che preoccupante report di ‘LifeSiteNews’: “Mc Cullough ha fatto riferimento ad un suo articolo in cui ha citato uno studio di Helene Banoun il quale mostra che le nanoparticelle lipidiche che trasportano l’mRNA si diffondono in tutto il corpo e hanno dimostrato di essere in grado di essere escrete attraverso i fluidi corporei (sudore, espettorato, latte materno) e di passare la barriera transplacentare”.

‘LifeSiteNews’ cita altri studi illustrati dal cardiologo di Dallas: “In un articolo di Fertig e colleghi, l’RNA messaggero circola nel sangue per almeno due settimane, ha detto il medico a Gaw. Roltgen e colleghi hanno trovato RNA messaggero nei linfonodi dei vaccinati per mesi. Sembra che il corpo non lo stia eliminando. Infine, un altro studio di Hanna e colleghi di JAMA, ha mostrato che l’RNA messaggero si trova nel latte materno di donne che hanno assunto il vaccino durante la gravidanza o subito dopo”.

Commenta il sito americano: “Riassumendo questi pensieri, Mc Collough ha proposto la domanda retorica: ‘Potresti effettivamente prendere un vaccino inavvertitamente per uno stretto contatto, un bacio, un rapporto sessuale oppure con l’allattamento? Sembra che la risposta sia sì”.

Quali consigli dà ai suoi pazienti?

“McCullough ha spiegato che fornire consigli ai pazienti è molto difficile. Dopo aver prima consigliato a quelli non vaccinati di astenersi dal bacio e dal contatto sessuale con una persona vaccinata per 30 giorni, lo ha esteso ad almeno 90 giorni e sta valutando di estenderlo ulteriormente”.

“Citando altri due studi, McCollough ha fornito un’altra notizia allarmante: che poiché l’mRNA rimane nel corpo per un lungo periodo di tempo, sembra che si installi permanentemente nel genoma umano attraverso quella che chiamiamo ‘trascrizione inversa’. Tutto ciò è inquietante, perché non solo il vaccino non esce dal corpo, ma ora stanno anche cambiando il genoma umano. Questo è mostrato nella linea cellulare dell’epatoma umano. E quindi è concepibile che due persone vaccinate possano effettivamente passare il codice di Pfizer oModerna al bambino in modo permanente. Questo è molto, molto inquietante”.

Ecco altre affermazioni dello scienziato riportate da ‘LifeSiteNews’: “Il governo, mentre sviluppava questi vaccini, si è affrettato a superare le fasi finali. Non c’erano garanzie che fossero sicuri. Non sono stati effettuati studi di genotossicità o terotogenicità. E negli studi autoptici, la proteina spikeprodotta dal materiale genetico si trova nel cuore, nel cervello…”.

“Quindi, posso dirvi che tutte le persone che hanno preso il vaccino, hanno queste sostanze nel cuore, nelle ghiandole surrenali e negli organi riproduttivi. E’ davvero un pensiero terribile. Il mio cuore va alle persone che hanno preso il vaccino”.

Scrive il sito: “McCullough è stato molto critico contro le restrizioni, i blocchi e i mandati draconiani imposti negli ultimi due anni e mezzo dal governo. In alternativa, ha sempre sostenuto la coltivazione dell’immunità naturale e il trattamento precoce attraverso terapie efficaci”.

Non è finita qui. Perché, riferisce il sito di contro-informazione, “McCollough ha descritto lo scorso settembre il Covid-19 come un’arma biologica. E’ stata un’operazione governativa che ha creato SARS -CoV-2 e la proteina spike. E’ stato il governo degli USA a farlo. E stavano lavorando alla minaccia e alla risposta… Era tutto pianificato… SARS-CoV-2 è un’arma biologica”.

E viene aggiunto: “In una successiva intervista ha poi sostenuto che il vaccino accelera la morte per altre cause. Quindi, se qualcuno ha il cancro, il vaccino lo accelera. Se qualcuno ha una malattia cardiaca, è più probabile che abbia attacchi di cuore e ictus fatali. I vaccini causano la coagulazione del sangue. Il vaccino è incredibilmente rischioso e, in pratica, stanno raggiungendo il loro obiettivo. Se l’obiettivo era ridurre la popolazione mondiale, sta funzionando”.

Dopo questa sequela di drammatiche notizie, la prossima vi sembrerà di sicuro una bazzecola.

Riguarda sempre i rischi che derivano dai vaccini a RNA messaggero e stavolta concerne la fertilità nelle donne.

Scrive ‘Renovatio 21’: “Una tossicologa con oltre 30 anni di esperienza scientifica alle spalle, ha messo in guardia sul potenziale danno riproduttivo che ritiene possa essere causato dai vaccini Covid basati su mRNA, dicendo che sono necessarie ulteriori ricerche per determinare gli effetti del siero genico sulla riproduzione. Nel corso di una recente tavola rotonda organizzata a New York dal senatore degli Stati Uniti Ron Johnson, la dottoressa Janci Lindsay ha avvertito che i vaccini anti Covid-19 potrebbero ‘potenzialmente sterilizzare un’intera generazione’ oppure ‘essere trasmessi alle generazioni successive come trasferimento genico involontario’. Di conseguenza, Lindsay ha sostenuto che è ‘assolutamente irresponsabile continuare una qualsiasi di queste iniezioni’ per i bambini e le persone in età fertile ‘senza indagare su questo’, spiegando: ‘non c’è modo di dire, a questo punto, che sono né sicuri né efficaci’”.

Si tratta di fatti e rivelazioni drammatiche, oltretutto rese note da scienziati e ricercatori più che affermati a livello internazionale: perché nessuno risponde? Né a livello politico né a livello scientifico?

Come mai un tale granitico muro di silenzio omertoso?

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