Chi è causa del suo mal…

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Si fa del male gran parte dell’umanità e in quantità patologica. Le cause? Mistero, al pari dell’origine dell’universo. I linguisti delle accademie di settore e la psichiatria sono concordi nell’analisi che da Freud in poi indaga il ‘masochismo’ e lo descrive “tendenza a compiacersi nell’avvilire sé stesso”, condizione psichica del tutto fuori controllo. Il paradosso: la Terra regala in risorse naturali potenzialmente ricche e diversificate tanto da sodisfare la domanda globale di benessere e chi l’abita ne fa uso improprio, governato dal dogma inqualificabile dell’egoismo, della discriminazione, del ‘vita mea’ e di te chi se ne frega. Maschismo, di là della degenerazione che esaspera l’erotismo disegna una carta molto più ampia di accostamenti a comportamenti. Al loro estremo paventano la minaccia di estinzione del pianeta, esempio limite di masochismo alimentato dalla maledetta avidità del profitto. È  lecito mettere in ginocchio il genere umano con la proliferazione di focolai di guerra, generati da espansionismo aggressivo, accendere focolai di guerra a vantaggio di chi produce e vende armi, abbattere intere aree di foresta amazzonica, infangare gli oceani con isole di indistruttibile plastica?

Terra, terra, fatti di casa nostra: è non è masochismo minare alle fondamenta l’impianto esaltante, invidiatissimo, della Costituzione? È masochismo lamentare passivamente l’aggressione capillare delle mafie, accettare il diffuso “prego, si accomodi” al denaro del malaffare che penetra ogni ganglio dell’economia? Masochismo da storico gap operativo e lungimirante dei governi è la ‘sorpresa’ della fragilità energetica, o dittatura di limitati ma determinanti interessi di caste, che costa ai bilanci già in rosso di tante famiglie italiane? È masochismo o volgare cinismo elitario caricare sui redditi messi bassi il prelievo fiscale e contemporaneamente osservare passivamente il buco nero dell’evasione fiscale? È cosa diversa dal masochismo il non far nulla per impedire la devastazione delle alluvioni, per prevenire l’oltraggio dei piromani per fini illeciti, impedire che un referendum non richiesto dagli italiani cancellli la legge che impedisce ai condannati di proporsi alle elezioni di rappresentanti delle istituzioni? È altro il criminale rifiuto dei NO VAX a protegger se stesis e gli altri dalla pandemia? E quale perversa intenzione eversiva guida i pro Putin, la russo follia assolutoria di Putin e assolve l’amicizia molto interessata di Salvini con lo zar del Cremlino? Quale autoflagellazione da medio evo di estremismi parareligiosi obnubila la mente dei follower della Meloni, per non associarla all’eversione fascista’. Perché la Napoli adorata dal mondo vive il masochismo di sindaci evanescenti e perciò trasporto pubblico da quarto mondo, microcriminalità dilagante, verde e luoghi magnificati da illustri viaggiatori dell’800 in condizione di degradi, l’area flegrea potenziale paradiso terrestre simile solo a una spugna che assorbe milioni di euro senza produrre alcunché, di che natura è la generosa sponsorizzazione di De Luca che impegna il tesoretto di 250mila euro al concerto del pur bravo D’Alessio anziché destinare la risorsa alla migliore accoglienza del turismo?

Ci si fa del male, in assenza di un post Freud che ammonisca il mondo, l’Italia e perché no, la Partenope del tremila a fare i conti con il masochismo, per trovare il ‘vaccino’ antagonista polivalente, panacea di tutti i mali e l’improduttiva autoflagellazione.

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