RILANCIATI & SPIATI / AL VIA IL FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO

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Tutti “rilanciati” e “controllati”?

A quanto pare sono due obiettivi prioritari del fresco decreto legge “Rilancio” varato dall’esecutivo Conte e in fase di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Norme economiche a parte, infatti, uno dei punti base – anche se ben poco attenzionato dai media – è rappresentato dal “Fascicolo Sanitario Elettronico” (FSE) rimasto nei cassetti ministeriale per anni, fin dai tempi del governo Monti, e adesso rispolverato e, appunto, “rilanciato” in grande stile.

Quale migliore occasione della pandemia da Covid-19 per rimetterlo in campo? Si tratta di una sorta di super cartella clinica, un vero e proprio dossier che contiene tutti i dati relativi alla nostra salute, alle nostre patologie, ai farmaci che abitualmente assumiamo, nonché alle nostre scelte in tema di donazione degli organi e, soprattutto, sull’ancor più bollente fronte dei vaccini.

All’articolo 7 del Decreto Rilancio vengono affrontate le “Metodologie predittive dell’evoluzione del fabbisogno di salute della popolazione”. In sostanza, il governo dà la facoltà al ministero della Salute di trattare e gestire non solo i dati sanitari di ogni cittadino, ma anche quelli “reddituali riferiti all’interessato e al suo nucleo familiare per lo sviluppo di metodologie predittive dell’evoluzione del fabbisogno di salute della popolazione”.

Sorgono spontanee le domande: quali sarebbero mai queste “metodologie predittive”? In cosa consistono?

E con quale potere o autorizzazione mai il ministero della Salute può ficcare il naso nelle tasche dei cittadini?

Un mistero. Come del resto avvolto nelle nebbie è anche l’Articolo 13 del Decreto, in cui si parla delle “Misure urgenti in materia di Fascicolo sanitario elettronico”.

Viene specificato che nella cartella digitale di ciascuno di noi saranno inseriti tutti i documenti del sistema sanitario pubblico e anche di quello privato. Inoltre, vengono resi a disposizione del FSE “i dati relativi al consenso o al diniego alla donazione di organi e tessuti”; mentre “le Anagrafi vaccinali regionali rendono disponibili al FSE i dati relativi alla situazione vaccinale”.

Oltre al microchip sottocutaneo e alla criptovaluta secondo i voleri di Bill Gates and Friends, ed alla ormai prossima app tipo braccialetto per galeotto, adesso anche il lasciapassare sanitario?

La cella, a questo punto, a ciascuno di noi sarà presto servita.

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