Vaccini e libertà di scelta. Appuntamento il 27 giugno in Parlamento

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Riceviamo da Corvelva e pubblichiamo.

 

27 giugno 2019 – Ore 13.00 – Conferenza Stampa c/o Sala Stampa della Camera.

In questi due anni il tema della libertà di scelta vaccinale ha dimostrato che siamo in un momento storico caratterizzato dalla mancanza di dialogo
tra istituzioni e cittadini. Abbiamo assistito a una grave riduzione del dibattito su diritti costituzionalmente garantiti, come
l’autodeterminazione e la libera scelta in campo sanitario, e allo sterile scontro tra fantomatiche fazioni provax-novax. Soprattutto risultati di
importanti ricerche scientifiche sono stati per lo più ignorati o screditati.

Dalle analisi di laboratorio (screening sperimentali auspicati nella relazione della Commissione Parlamentare d’Inchiesta Uranio Impoverito)
commissionate dall’associazione Corvelva emergono importanti risultati che pongono serissimi dubbi sull’efficacia e sicurezza di alcuni vaccini,
aprendo le porte a ipotesi che, se confermate, paleserebbero una truffa ai danni della collettività di proporzioni enormi.

La stessa associazione di cittadini ha finanziato ricerche epidemiologiche, oggi pubblicate sulla rivista scientifica “Epidemiologia &
Prevenzione”, con tutti i crismi della peer review, che vanno a confermare le risultanze della Commissione Parlamentare sullo stato di salute dei
militari missionari e non missionari.

Alla gravità dei risultati ottenuti e del fatto che dei cittadini abbiano dovuto finanziare esami di laboratorio che, in un Paese civile, spetterebbe
allo Stato sostenere, si aggiunge oltretutto la gravità della mancanza di confronto e dibattito scientifico sui risultati medesimi, nonché la
mancanza di considerazione degli stessi da parte delle Istituzioni.

Al contempo si continua a disconoscere come le multinazionali del farmaco finanzino, direttamente o indirettamente, una grossa fetta dei medici
italiani, associazioni mediche e Università. Negare i progressi scientifici e medici è tanto sciocco quanto negare che gli stessi progressi
scientifici e medici, mal governati, stiano portando a pericolose derive. “Le principali riviste scientifiche distorcono il processo scientifico e
rappresentano una tirannia che va spezzata. […] La scienza è a rischio: non è più affidabile perché in mano a una casta chiusa e tutt’altro
che indipendente”, affermava il Premio Nobel per la medicina Randy Schekman nel 2013.

È tempo che la ricerca ritorni a essere indipendente, aperta e al servizio dei cittadini e che i diritti individuali siano garantiti. Il diritto alla
salute, allo studio, ma anche il diritto ad avere dubbi, a informarsi e al rispetto, soprattutto da parte di uno Stato che per troppo tempo ha
ignorato le istanze di un’ampia fascia di popolazione, compresi i tantissimi danneggiati da pratica vaccinale, spesso derisi, non riconosciuti e se
morti taciuti. Il Disegno di Legge 770 dovrebbe essere promulgato in quest’ottica.

Durante la Conferenza Stampa parleremo dello stato dell’arte dei progetti in corso sia dell’Associazione Corvelva (che dal 1993 si batte per la
libertà di scelta vaccinale e terapeutica, raccogliendo le preoccupazioni di tante famiglie che da circa due anni si sono viste negare l’accesso ai
servizi educativi per i propri figli) che del Comitato COSMI (nato dalle richieste inevase della Commissione Parlamentare d’Inchiesta Uranio
Impoverito, composta da politici e consulenti tecnici che hanno presieduto l’ultima Commissione e da medici che hanno portato il loro apporto
scientifico alla discussione), elencando tutte le figure che sono state informate e hanno disatteso il minimo ascolto di una parte della cittadinanza.

Interverranno:

On. Ivan Catalano – Vicepresidente Com. Parl. d’Inchiesta Uranio Impoverito (XVII Legislatura);
Dott.ssa Loretta Bolgan – Chimica specializzata in tecnologie farmaceutiche;
Dott. Pier Paolo Dal Monte – Chirurgo, epistemologo e saggista coautore del libro Immunità di Legge;
On. Sara Cunial – Gruppo Misto.

Modererà la Conferenza Stampa Nassim Langrudi – Referente dell’Associazione Corvelva.

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