VACCINI / BOTTA E RISPOSTA TRA IL 5 STELLE BELLA E IL CORVELVA

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Continuano le roventi polemiche sul fronte dei vaccini. Ed in particolare sul recente studio condotto  per conto del Corvelva, l’associazione veneta che da diversi anni si batte per un uso “consapevole” dei vaccini. Cofinanziata dall’Ordine Nazionale dei Biologi, la ricerca ha evidenziato in due lotti la presenza di non poche “schifezze”, come i glifosati.

Le polemiche sono scoppiate una ventina di giorni fa, quando il presidente nazionale dell’Ordine, Vincenzo D’Anna, ha rilasciato un’intervista choc al direttore del Tempo, Franco Bechis. La stessa ricerca è stata illustrata da una delle autrici, Loretta Bulgani, il 25 gennaio, in occasione di un importante convegno organizzato a Roma dallo stesso Ordine (“La sicurezza nei vaccini”) al quale ha preso parte, tra gli altri, Giulio Tarro, a fine 2019 proclamato a New York “miglior virologo al mondo”.

A gettare benzina sul fuoco ora provvede “un professore universitario prestato alla politica”, come ama definirsi, Marco Bella, che insegna chimica organica alla Sapienza di Roma ed è stato eletto alla Camera tra i pentastellati.

Ecco cosa dice: “Si può discutere se la strategia migliore per aumentare le coperture vaccinali sia quella dell’obbligo o meno, ma le bufale sui vaccini non servono a nessuno”.

Sembrano, pari pari, le parole del Mago dei Vaccini, Roberto Burioni, il massone che dà del somaro a tutti quelli che non la pensano come lui.

Prosegue il Bella: “Tra le notizie infondate che girano su internet, c’è quella dei vaccini ‘sporchi’. Fino ad oggi tutte le informazioni di presunte ‘contaminazioni’ dei vaccini si sono inevitabilmente rivelate inattendibili. L’ultima notizia allarmistica, apparsa persino su un quotidiano a diffusione nazionale, riguarda le analisi commissionate dall’Ordine Nazionale dei Biologi, che avrebbero rilevato tutta una serie di sostanze chimiche tra cui addirittura i diserbanti”.

Osserva ancora il prof:” Se ne è parlato tanto, ma qualcuno è andato a leggersi il cosiddetto allegato tecnico? Durante la mia vita professionale, ho isolato e catterizzato diverse centinaia di sostanze chimiche diverse. Queste analisi sono state pagate dai biologi ben 10 mila euro. Qui offro gratuitamente le mie competenze per spiegare che se l’intenzione era di dimostrare una qualsiasi contaminazione nei vaccini, mi duole informare che chi ha commissionato queste analisi ha buttato via i soldi inutilmente”.

Segue una lunga dissertazione che cerca, in modo per niente chiaro, di smontare quella ricerca del Corvelva, che misteriosamente non viene mai citato; e così sentenzia il Bella “Sulla base dei ‘dati’ pubblicati, si tratta per adesso di un elenco di sostanze, qualche ricerchina su Wikipedia e diversi strafalcioni chimici”.

A stretto giro, il Corvelva ha replicato al prof che tutto sa – come Vate Burioni – sui vaccini. Ecco il testo della risposta.

 

Il problema è la metodica, sono le analisi, è Corvelva o ci sono altri interessi?

Come premessa alla risposta prettamente tecnica all’articolo del Deputato Bella, apparso su ilFattoQuotidiano (https://goo.gl/4UbjRB), l’Associazione
Corvelva deve sottolineare che il portavoce del Movimento 5 Stelle ha ricevuto, come tutti i Parlamentari delle Repubblica, diverse email con le
analisi allegate. È dunque facilmente appurabile da parte di chiunque e tanto più, dato il suo interesse, dal Prof. Bella, che la nostra
associazione non ha mai proposto questi risultati come conclusivi ed anzi, più volte si è sottolineato che si tratta di analisi di primo livello,
che tuttavia sollevavano già numerose problematiche e che proprio alla luce di questo abbiamo deciso di sottoporre all’attenzione di tutti i soggetti
coinvolti queste risultanze: per mettere a conoscenza le istituzioni, i cittadini, la politica, del possibile e concreto rischio per la salute che ci
si prospettava innanzi. Soprattutto, mai abbiamo portato verità assolute, anzi, eravamo e siamo pieni di dubbi e abbiamo sempre chiesto dialogo, su
un tema che ormai ha visto esacerbare gli animi e le posizioni.

Ci rammarica constatare come il deputato Bella abbia preferito rispondere ai quotidiani piuttosto che a genitori preoccupati che lo mettevano al
corrente già nei mesi scorsi delle criticità che man mano emergevano; ci impressiona invece vedere come un Professore di chimica, ora prestato alla
Politica, compia errori grossolani nel criticare una metodica che NON ha visto ed evidentemente NON conosce. Ora, di fronte a questo comportamento in
netta contrapposizione con ciò che il suo partito, il Movimento 5 Stelle, ha sempre dichiarato, la domanda che ci poniamo è la seguente: a nome di
chi parla Bella? E’ il deputato Bella ad ergersi a giudicante senza averne i presupposti, o è il Movimento 5 Stelle tutto ad avere qualche problema
di coerenza? Da una parte deputati che con piacere chiamiamo Onorevoli, come Sara Cunial, si mettono a disposizione del cittadino e si fanno portavoce
delle istanze di una parte della società civile, in continuità col modus operandi di cui il Movimento si è sempre ammantato; dall’altra suoi
colleghi come Bella dileggiano ed attaccano in maniera pretestuosa una serie di dati, senza fermarsi a pensare quale sia la forza che ci spinge come
genitori ad andare avanti, pagare metodiche di ultima generazione, per portare luce su una faccenda che ci interessa tutti, e che soprattutto
interessa la salute dei bambini italiani sottoposti a profilassi vaccinale.
Ebbene è evidente che il Prof. Bella ha motivazioni che ci restano ignote, ma che a quanto appare non riguardano il dialogo e il confronto civile nè
l’amore per la scienza, per lanciarsi all’attacco in maniera cieca e anche un po’ grossolana; anzi sembra farsi guidare da preconcetti personali.

Deputato Bella, perchè difende qualcosa che evidentemente non conosce?

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