Oro che vale oro

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Al 31 di Luglio, fine della prima settimana di competizione olimpionica uno sguardo con il fisheye conferma lo strapotere dell’impero sportivo cinese sull’anomala edizione di Tokio, spettatori in presenza zero. Certo il Paese di Xi Jinping….prepara i suoi atleti agevolato dalla selezione che nessun’ altra nazione può vantare (un miliardo e mezzo di abitanti e allora chapeau al Giappone che senza usufruire di questo privilegio tallona la Cina: quaranta le medaglie finora sul petto dei sudditi dell’Impero Celeste, 19 d’oro, 10 d’argento, 11 di bronzo, 28 per il Giappone,  17/4/7.  Mamma mia, distanziati quasi come impone il Covid Stati Uniti e Corea. l’Italy sportiva? Quindicesima, con 2 oro, 8 argenti 13 bronzi. Prima del tricolore anche le bandiere della Repubblica Ceca e della Croazia, che non sono Paesi a grande tradizione sportiva.  In maglia nera, sul fondo dell’elenco con o ori, oro argento e 1 bronzo Argentina, Azerbaigian, Costa d’Avorio, Finlandia, Israele, Kuwait e Portogallo. L’Italia è per il momento lontana dai primati di Londra 2012 e Rio, 2016 con 8 ori, delle 34 medaglie di Sidney (13 ori). Curiosi di sapere quanto valgono le medaglie per chi le conquista? L’oro di un atleta italiano (Tokio 2020-21) vale 180mila euro, 90mila l’argento e 60mila il bronzo. Limitando il confronto con altri Paesi al valore della medaglia più preziosa il top spetta a Singapore (???): un milione di dollari, per I’Indonesia 746mila dollari, il Kazakistan 250mila, l’Azerbaigian 238mila.  Al vertice opposto stazione il Regno Unito: nemmeno una sterlina agli atleti da podio. L’oro dei 180 mila euro. Vito Dell’Aquila, meridionale di Mesagne, Puglia, oro nel taekwondo, (categoria 58 chili, ha sconfitto in finale il tunisino Mohamed Jendoubi. Federica Cesarini e Valentina Rodini, lombarde di Cremona e Varese, oro nel canottaggio, doppio pesi leggeri. Per la loro beata gioventù sono certamente importanti, se bene investiti i meritatissimi 180 mila euro, ma non meno gratificanti sono gli applausi degli sportivi italiani e ancora di più la rituale stretta di mano del presidente della Repubblica. Sarà davvero arduo immaginare l’inedita vita da nababbo di un atleta di Singapore sommerso di dollari (un milione) perché non c’è all’orizzonte di Tokio un potenziale ‘oro’ di quel Paese e a un’analoga conclusione conduce il livello degli atleti indonesiani, lontani dall’eccellenza dell’oro (746mila dollari).  Mistero sul valore delle medaglie conquistate dalla Cina e dal Giappone, coppia leader con merito, ma per Xi Jinping e la sua scoperta ambizione di giganteggiare nel mondo in ogni settore non è poco che i suoi atleti lo ripaghino con il migliore bilancio di medaglie olimpioniche conquistate finora.

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