VACCINI / MEDAGLIA D’ORO PER BURIONI & I SUOI CONFLITTI

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Premier per il dopo Gentiloni? Almeno subito senatore a vita? Questo e altro per il nuovo eroe dei due Mondi, il Vate pro Vax Roberto Burioni.

Per adesso c’è solo la nomination, avanzata dalla ministra Beatrice Lorenzin, di “una medaglia d’oro al merito della Sanità Pubblica”, tutto con le adeguate maiuscole.

La proposta viene recapitata attraverso le colonne del Corriere della Sera, che dà spazio alla notizia sulle minacce recapitate a Burioni. Ecco il preoccupato resoconto di Margherita De Bac: “il microbiologo Roberto Burioni, noto per le sue prese di posizione a favore dei vaccini, è stato minacciato di morte da un utente di Facebook. ‘Ho un proiettile con il suo nome scritto in canna’ è stato il commento a un recente post del medico’”.

L’aspirante pistolero, a quanto pare, non è stato ancora individuato dalla Polizia Postale. Ma ci vorrà poco.

Intanto, l’ex premier Matteo Renzi trova il tempo per twittare la sua solidarietà all’Eroe dei due Mondi: “sta facendo una battaglia straordinaria, incredibile quanto gli sia accaduto”.

Aggiunge il Corsera: “va oltre la ministra della Salute, che alle frasi di solidarietà aggiunge la proposta di conferirgli la medaglia d’oro al merito per la Sanità Pubblica per il suo impegno costante a difesa della scienza nella promozione delle vaccinazioni come indispensabile e fondamentale strumento di prevenzione”.

Riuscirà prima, Vate Burioni, a sciogliere il dilemma dei suoi conflitti d’interesse grossi come una casa in tema di brevetti & vaccini? Dopo anche il Quirinale.

Nella foto Beatrice Lorenzin

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