ITALIA, SEI LA MIA DOLCE METÀ

Delirio permanente di propaganda melonista. In crisi di efficienza del governo di destra, ‘del nulla’, ignora il dono del silenzio e incappa in gaffe, bugie, con reiterato effetto boomerang. Obnubilati da full immersion nel crescente, impunito rigurgito del maledetto ‘ventennio’ i neofascisti negano il genocidio del popolo palestinese di cui è responsabile il disumano Netanyhau e imputano a chi solidarizza con i superstiti di Gaza, ai proPal di manifestare con bandiere della Palestina e non con il tricolore italiano. Sostengono   che a macchiarsi di disonore antipatriottico sono giovani con il colore della pelle ‘sbagliata’, fingono di ignorare che anche quei giovani, integrati nella comunità del Paese che li accoglie sventolano proprio il tricolore.

Quando le piazze hanno iniziato a riempirsi di giovanissimi e gli studenti hanno iniziato a occupare le loro scuole, hanno portato con sé le bandiere della Palestina. Ovvio: lottare per la pace, contro il caro vita, è anche battersi contro la guerra voluta da Trump e Netanyahu, contro il genocidio. La destra di influencer sovranisti e Maga: “Sventolano qualsiasi bandiera, mai quella italiana!” e il j’accuse è l’hanno i politici del governo Meloni. Ma l’incauta insinuazione li ha spiazzati. Sabato 17 ottobre, a Milano, Bologna e Torino, le bandiere italiane sono apparse in tutte le piazze della protesta giovanile. A Milano hanno intonato l’Inno di Mameli. Sabato scorso la protesta si è allargata nonostante i decreti sicurezza e le bandiere italiane sono comparse in tutte le manifestazioni. A Milano ragazzini in posa con il tricolore, arrampicati sul basamento di una statua, a Roma una ragazza in corteo davanti al Colosseo, con il volto coperto dal ‘balaclava’ nero, ha sventolato la bandiera italiana. A Bologna la bandiera rossa, bianca e verde tra i manifestanti, nei cortei affollati di ragazzi immigrati di seconda o terza generazione.

Choc per Salvini, la premier, La Russa…! Il cantautore pacifista Ghali: “Oh eh oh, quando mi dicon, “Va’ a casa / Oh eh oh, rispondo, “Sono già qua” / Oh eh oh,…cara Italia… sei la mia dolce metà”. Il rapper Marracash mostra l’immagine di un ragazzo colpito dal getto di un estintore: ha la bandiera italiana sulle spalle. I giovani in piazza sventolano il tricolore, ma per la destra hanno il colore della pelle sbagliato. Ecco, la nuova Italia cosmopolita è già qui, ed è qui per rimanere. Con buona pace di chi vorrebbe “remigrare i migranti”.


Scopri di più da La voce Delle Voci

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento