Giorni fa il neo Imperatore del Mondo, al secolo Donald Trump, è stato osannato nel mitico Studio Ovale da un folto gruppo di leader evangelici che gli ha tributato i ringraziamenti maximi per le sue fresche operazioni militari in grado di dare un nuovo assetto a questo mondo che ha bisogno come il pane della sua illuminata e ferma leadership.
A capeggiare la folkloristica band una delle donne più potenti e ascoltate degli States, la pastora Paula White-Cain, consigliera spirituale del Tycoon e da febbraio 2025 – una delle prime decisioni del suo secondo mandato presidenziale – scelta per guidare il ‘White House Faith Office’, ossia l’Ufficio per la Fede della Casa Bianca.
E’ la donna che sussurra all’orecchio del suo Capo, mentre in pubblico letteralmente urla, grida i suoi messaggi rituali, come è successo in un mitico sermone-show del 20 gennaio 2020, nel quale invitava a “colpire, colpire, colpire… (lo strepita 10 volte) il nemico schierato contro di te”.
Poco conosciuta in Italia, la sua story merita di essere raccontata.
Inizia nel 1991, quando è pastora della ‘Church Without Walls International’ di Tampa, in Florida, che fonda con l’allora marito (ne ha cambiati diversi) Rudy White.
Dal 2011 al 2019 è pastora senior del ‘New Destiny Division Center’ di Apokpa, sempre nella sua amata Florida.
La stelle cometa della sua vita, of course, è ‘The Donald’, di cui è una delle più ferventi seguaci, fino a diventarne la più ascoltata consigliera spirituale.
La sua scalata comincia con le prime presidenziali, quelle del 2016. Viene infatti scelta come numero uno del Comitato consultivo evangelico per quella prima, vittoriosa campagna. Per celebrare il maxi trionfo, il Tycoon la invita a pronunciare ‘l’invocazione’ in occasione dell’insediamento presidenziale, il 20 gennaio 2017: è la prima donna del clero a ricevere tale incarico nella storia degli Usa.
Da un successo all’altro eccoci al novembre 2019, quando il suo Big Friend della Casa Bianca la nomina come consigliere speciale per la ‘Faith Opportunity Initiative’ presso il ‘White House Office of Public Liason’.
Veniamo allo storico sermone dell’anno seguente. Succinto e compendioso, ma soprattutto recitato e ancor più urlato a squarciagola.
Eccone parole e frasi. Si parte a botte di “colpire, colpire, colpire…” strillato per 10 volte. “…colpire fino a che avrai la vittoria per ogni nemico schierato contro di te, lascia che colpiamo il suolo per te, basta che tu ci dai la vittoria, Dio. Sento il suono di una pioggia abbondante, sento il suono della vittoria, sento il suono di urla e di canti, sento il suono della vittoria”.
L’invasata continua: “Il Signore Dio dice che è fatto. Sento la vittoria, la vittoria, la vittoria, la vittoria, la vittoria (solo 5 volte, ndr), sento gli angeli del Paradiso, gli angeli che stanno per essere liberati ora, gli angeli vengono inviati proprio ora”.
Commenta il fotogiornalista, documentarista e blogger Giorgio Bianchi: “Fra le tante bizzarrie alle quali abbiamo dovuto assistere negli ultimi anni, questa penso abbia toccato il fondo. I leader evangelici nello studio ovale in un momento di preghiera con Donald Trump che sembra l’uno del signore. Siamo qui ad accapigliarci con lo stato canaglia, l’Iran, l’Iran radicale che vuole distruggere l’Occidente per i suoi folli principi spirituali, e noi non ci accorgiamo che negli Stati Uniti, alla Casa Bianca, sono mossi dagli stessi principi, se vogliamo ancor più fondamentalisti. Abbiamo questa Paula White-Cain, la consigliera spirituale di Trump che abbiamo visto dire ‘quando devi colpire il nemico, devi colpire, colpire, colpire….’ , come se fossa un’invasata. Io penso che se tutto questo lo avessimo visto nel film ‘Ritorno al Futuro’ come l’immagine di un futuro distopico saremmo usciti a metà del primo tempo: qui siamo veramente oltre ogni distopia”.
Un paio di note in più sulla dark queen.
Nel 2021 è passato alla ribalta delle cronache americane un suo sermone in cui pregava a favore dell’aborto spontaneo “per tutte le gravidanze sataniche”.
Da un satana all’altro eccoci a Netanyahu. Nel 2017 la donna che sussurra all’orecchio del Tycoon (quello ferito nell’attentato di Butler, va rammentato: forse il ‘miracolo’ l’ha fatto proprio lady White!) si dichiara entusiasta per la decisione del Capo di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele. Di cui, of course, approva fino in fondo il Genocidio nei confronti del popolo palestinese. Ci mancherebbe!
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