MASSIMO CACCIARI / USA & UE KO. NON CI RESTA CHE IL PAPA

Siamo sull’orlo del precipizio.

E nessuno se ne accorge.

L’Europa non ha mosso un dito per evitare il generarsi e l’aggravarsi della situazione.

E’ un’Europa senza voce, questa, e succube degli Stati Unti, che stanno vivendo una crisi spaventosa.

Evitiamo che possano presto emergere prospettive alla Stoltenberg (il Segretario generale NATO) che portano dritti alla terza guerra mondiale.

L’unica voce ragionevole, oggi, è quella del Papa. Inascoltata.

Sono i concetti forti espressi da Massimo Cacciari, intervistato dal ‘Quotidiano di Puglia’. Perché proprio in quella regione, tra pochi giorni, si svolgerà il vertice G7, non poco strategico in questo tragico momento storico.

Ecco le frasi salienti del filosofo e politologo veneziano.

Siamo in un momento di particolare rischio per la democrazia, vista la situazione internazionale. Perché, quando c’è la guerra, alcuni diritti fondamentali e alcuni spazi di libertà che sembrano usuali e normali in periodi di pace fisiologicamente vengono meno. E’ così, ed è sempre stato così nella storia. I pericoli per la democrazia quindi oggi sono infinitamente più gravi che nel recente passato, perché siamo entrati in uno stato di guerra dal quale, purtroppo, sembra che nessuno voglia uscire”.

L’Europa in questa situazione non ha fatto nulla e non ha assolutamente avuto una voce autonoma rispetto a queste tragedie. Non è riuscita a prevenirle, cosa che si poteva benissimo fare perché erano tutte prevedibili, tantomeno è riuscita ad arrestarle, cioè a risolvere le cause, ed intervenire”.

E’ un’Europa quindi del tutto senza voce, priva di ogni autonomia in politica estera, internazionale, geopolitica. Ed è totalmente succube degli Stati Uniti, che però ora non se la passano neanche bene”.

Continua l’impietosa analisi di Cacciari: “Viviamo davvero in un’epoca che se non è già tragica, è alla soglia di immani tragedie. Ma pare che nessuno se ne accorga, e quindi procediamo così”.

Dal G7 in Puglia non mi aspetto niente, proprio niente. Anzi, speriamo che non emergano prospettive alla Stoltenberg, altrimenti vorrebbe dire andare dritti dritti alla terza guerra mondiale. Speriamo quindi, almeno, che vengano evitate le ipotesi più sciagurate. Ma, ripeto, siamo in una situazione in cui il paese leader dell’Occidente, gli Stati Uniti, vi ritrova in emergenza e quindi c’è da temere che non vi sarà una leadership forte e razionale da parte americana. Insomma, siamo davvero in una situazione angosciosa”.

L’unica voce ragionevole che ho ascoltato in questi ultimi anni è quella del Papa. Quindi mi auguro davvero che potrà parlare al G7 (al quale è prevista la sua partecipazione, ndr) e che la sua voce possa avere una qualche influenza sullo sviluppo dei lavori”.

Parole chiare, coraggiose, rare.

Che ci paiono fotografare la reale gravità della situazione, perché siamo davvero sull’orlo del baratro.

Franco Cardini. Sopra, Massimo Cacciari


C
osì come estremamente lucide e altrettanto chiare, autentiche, sono a nostro parere i concetti e la ‘sostanza’ che ogni domenica mette in rete un grande storico, Franco Cardini, col suo eccellente ‘Minima Cardiniana’. E’ stato consigliere RAI un tempo, ossia quando la tivvù pubblica aveva un senso e non era, come oggi, un carrozzone zeppo di zavorre & fake news.

A proposito di Rai & fake, siamo francamente allibiti di fronte allo spot messo in onda dalle Menti Fumanti di viale Mazzini, ‘studiato’ per evitare di farsi abbindolare dalla fake in vista delle elezioni europee.

Da piangere.

Una delle frasi lapidarie invita a ‘fidarsi solo delle fonti affidabili’. Oltre che sgrammaticata e cacofonica (nel giro di poche parole un ‘fidarsi’ e un ‘affidabile’), la brevissima frase è anche priva di ogni senso, soprattutto per un motivo: chi sarà mai a selezionare le fonti?

Chi decide se questa è ‘affidabile’ o no?

A quale ‘criterio’ mai si riferisce il messaggio dei Vate Rai?

Ai confini della realtà. Ma ben dentro i confini di un servizio informativo pubblico ormai alla frutta, encefalogramma piatto, ottimo solo per eliminare nel pubblico che purtroppo ne fruisce le dosi di fosforo ancora resistenti.

Per questo, un tuffo in ‘Minima Cardiniana’ è più salutare e rigenerante che mai.

Vi proponiamo quindi un imperdibile tris appena messo in rete dal grande medioevalista.

Nel primo troverete un “Bravo! Senza riserve all’amico Marco Tarquinio, ex direttore di ‘Avvenire’ e oggi candidato alle europee per il Pd”. Ci trova perfettamente d’accordo, come abbiamo sottolineato nell’apertura di ieri,

VOTO EUROPEO / PER LA PACE, NEL NOME DI BERLINGUER. E ALL’INFERNO GLI SFASCISTI

 

Ecco quindi il pezzo da ‘Minima Cardiniana’ titolato  Spiragli di pace, nubi di guerra. – Forse che sì, forse che no

E poi, un illuminante intervento di Thierry Meyssan, una firma che rammentiamo e riportiamo spesso sulla ‘Voce’:  Elezioni europee: la parola ai cittadini? La democrazia ‘in versione europea’

Infine, un altrettanto illuminante intervento firmato dall’economo generale del Patriarcato latino di Gerusalemme, Sami Al-Youssef, sulla drammatica situazione nella Striscia di Gaza:  Riflessioni dalla Terra Santa – Un raggio di speranza 


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