Analisti scettici e cartomanti pessimiste sull’esito del ‘‘midterm’: “Vince Trump? (sostenuto dai servizi segreti di Mosca, da interferenze tecnologiche di Musk) Per gli States un terrificante ‘tycoon bis’. Perde Trump e il peggior presidente americano di sempre? Per non affondare nel disastro del suo mandato (consensi al ribasso, scesi al 31%) Trump contesterebbe il risultato come falso, manipolato, inattendibile e proverebbe a farlo annullare. Le elezioni di metà mandato, auspicano gli ottimisti, equivalgono a un referendum sulla presidenza dello psicopatico. I repubblicani scoprono solo ora l’insipienza del clown che ha sgovernato gli Usa solo per moltiplicare la ricchezza personale. Per i sondaggisti il voto sarà il test di conferma del volo senza paracadute, a testa in giù di Trump, disapprovato dal 66% degli americani. Fallita anche la buffonata dei 5mila dollari promessi per ogni voto a suo favore e indignazione mondiale per il selfie di pacificatore, per la bufala dei sette o otto casi di stop ad altrettante guerre, per la sordida alleanza con Putin che carica solo sulle spalle dell’’odiata’ Europa l’ingrato onere di impedire alla Russia l’annessione dell’Ucraina. È ignobile l’esplicita complicità con la campagna elettorale di Netanyahu.
Il voto del 3 novembre rappresenterà un banco di prova per capire se l’insoddisfazione rilevata dai sondaggi resterà una semplice manifestazione di dissenso o si tradurrà in una perdita concreta di seggi al Congresso: dita incrociate!
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