SCIAME INFINITO, DEFICIT DI SICUREZZA

Si fa presto a diventare mito e ne agevola la consacrazione l’imponente massa umana che per patologica carenza di neuroni deputati a discernere tra realtà e leggenda, crede nel terrapiattismo, condivide come fosse vero che l’origine dell’umanità è merito di performance sessuali di Adamo ed Eva e vive nell’angoscia indotta dall’annuncio di catastrofi pubblicizzate da seguaci di Nostradamus. Celebratissimo ‘indovino’, all’anagrafe Michel de Nostredame, negli anni del lontano 1500, analizzando fatti e misfatti del passato prossimo e remoto, maturò la consapevolezza di poter proiettare al futuro la conoscenza di eventi in prevedibile replica: guerre, alluvioni, pestilenze, terremoti. Il prolifico erogatore di pronostici, ha goduto di fama pari al fascino che esercita ancora nel terzo millennio, eppure nessuno ha mai dimostrato di ricavare dalle sue ‘quartine’ attendibili previsioni. La magia profetica di Nostradamus ha fatto centro solo con eventi facilmente prevedibili. La sua del resto è ‘chiaroveggenza retroattiva’, ma la conseguente verifica non scoraggia il fanatismo di cui gode e ipotizza la terrorizzante ipotesi che la lunga scia sismica dell’Italia preceda un evento catastrofico nell’area dei Campi Flegrei. Sembra che gli autori inglesi di un pauroso documentario televisivo sulle conseguenze di un’eruzione che a loro dire coinvolgerebbe e l’intera Europa, diano ascolto a questa terrorizzante prospettiva e non è da meno il ministro Musumeci, che opera su due fronti inconciliabili: promette aiuti economici a chi va via dall’area interessata dal sisma, evidente segnale evidente del suo timore del peggio, ma smentisce l’eventualità di un’esplosione della terra. Chi abita nell’area (in tanti dormono nelle tende insufficienti), vive angosce supplementari: non vuole essere deportato, ma lamenta   grande, motivata paura, per l’imperfezione o peggio, l’assenza di un piano di fuga. Nei giorni scorsi, dopo una scossa che ha spaventato Pozzuoli e dintorni, il traffico caotico, paralizzante, ha ostacolato e reso impossibile lasciare l’area sismica. Primo bilancio del bradisismo: oltre 1.500 richieste di intervento dei vigili del fuoco, 400 edifici controllati, già 58 giudicati inagibili, sgombero di 80 famiglie. La previsione dei vulcanologi rivela pessimismo della ragione, per la certezza che la terra continuerà a tremare.


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