In vino veritas

Invito a comici, vignettisti, italiani che corrispondono con le rubriche “lettere al direttore”, a editorialisti e corsivisti, a Michele Serra e Gramellini, specialmente a Crozza: conservate ironia e satira per le mille opportunità che offre quasi quotidianamente il ‘melonismo’, astenetevi dal suscitare ilarità per l’ultima, micidiale gaffe del cognato di “vota Giorgia”, della ducessa Meloni, che sopporta solo serissimi commenti. Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, gaffeur recordman mondiale, nel tempio istituzionale di palazzo Madama, protagonista del ‘question time’,  ha manifestato questo esecrabile pensiero, che non avrebbe osato pronunciare neppure l’antimeridionalista Calderoli: “Per fortuna quest’anno la siccità ha colpito alcune zone del Sud e la Sicilia in particolare e molto meno il centro-nord”.

La disastrosa scivolata del cognato di Giorgia, autore seriale di cavolate, invita a un sincero, carezzevole empito di solidarietà per l’ex compagna di Gianbruno, costretta da accertata carenza di alter ego dignitosi, o da obblighi di parentela, a imbarcare nell’esecutivo tizi come La Russa, Roccella, Nordio, Sgarbi, Delmastro…e appunto il cognato Lollobrigida. Questi, investito di un ruolo incompatibile con il suo status di politico improvvisato e indotto da uno spregiudicato suggerimento ad adottare uno stratagemma per far dimenticare il suo passato ricco di gaffe, ha interpretato quest’ultima di dimensioni cosmiche e, ahilui, ha suscitato indignate contestazioni del sud, della Sicilia, di esponenti dell’opposizione e di giornali indipendenti. Gaffe del passato offuscate dall’ultima sulla fortuna del Mezzogiorno colpito da siccità? Non è andata così. Dall’archivio della memoria sono inevitabilmente riemerse le altre gaffe: il ‘Frecciarossa’ costretto a una fermata extra a Ciampino, su richiesta del ministro (esigenze personali), la dichiarazione al Meeting di Rimini: “Da noi, spesso i poveri mangiano meglio dei ricchi”, la crociata contro la carne coltivata, osteggiata per accontentare la Coldiretti che lo vota. Sulla crisi demografica dell’Italia e l’immigrazione: “Non possiamo arrenderci all’idea della sostituzione etnica. Gli italiani fanno meno figli, quindi li sostituiamo con altri”. Da non sottovalutare quanto dedicato da Lollo ai percettori del reddito cittadinanza, ai giovani che lo percepiscono: “Non è un modello di civiltà non andare a lavorare, stare sul divano e gravare sulle spalle altrui col reddito di cittadinanza (ovvero, “andate a zappare”). La Schlein: “Quando ha fatto la gaffe sulla siccità, Lollobrigida stava parlando di vini in Piemonte. Verrebbe da dire ‘In vino veritas'”. Vietato ridere!

 


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