CORSI E RICORSI

Non lo abbiamo dimenticato. In tempo di propaganda pre-elettorale televisiva, il funambolico Berlusconi parlò all’Italia. Sic dixit: “Chi vota per la sinistra è un coglione”, frase di grande impatto per chi lo mitizzava come macho del bunga bunga, ma purtroppo non solo per loro. Avessero ancora valore di contemporaneità, saremmo alle prese con i corsi e ricorsi di Giovambattista Vico, perché sotto choc per la contraddizione di un Paese unico al mondo per ricchezza culturale, patria di geni come Leonardo e l’infima scelleratezza di parte del suo popolo, che ricade nel baratro del fascismo di ritorno baldanzosamente rappresentato da un soggetto come Vannacci, espressione del peggio residuale del regime condannato dalla democrazia costituzionale repubblicana. La scellerata sortita di immaginare Vannacci europarlamentare propone lo squallore di quanto è racchiuso nel suo miserevole ‘programma’: “Mussolini? Statista pari a Cavour”. “Gli italiani? Hanno la pelle bianca” (meglio se biondi e con gli occhi azzurri? Ndr). “Vorrei classi separate per i disabili” “Gli italiani hanno la pelle bianca”. “L’aborto? Non è un diritto. Sono favorevole alla presenza dei pro-vita nei consultori, perché va offerta qualunque alternativa all’aborto”. “L’omosessualità? Se ostentata (cioè se dichiarata, ndr) deve accettare le critiche” (e il carcere, come succede in mezzo mondo? Ndr). “Gli studenti disabili? In classi separate”. “La scuola dovrebbe essere come lo sport, dove si mettono insieme le persone con prestazioni simili” Il generale plagia Hitler, spudoratamente”. Pd e M5s parlano di frasi deliranti. Chiamano in causa Giuseppe Valditara e Alessandra Locatelli, ministri dell’Istruzione e della Disabilità, leghisti. Nardella, candidato Pd alle europee: “Il pensiero di Vannacci è orribile, ha idee medievali”. Sulle classi separate per i disabili: “Una cosa abominevole. Sarei felicissimo, chiamandolo signor Vannacci, perché destinatario di un provvedimento disciplinare della Difesa, per undici mesi di sospensione”.  E lo sfida a un confronto diretto. Con quello che accade ogni giorno in Italia: adunate fasciste, apologia a tutto spiano e comportamenti para fascisti del governo di destra,E l’anomalo generale dichiara “L’antifascismo? Non ha alcun senso” Gli studenti manganellati a Pisa? “Le forze di Polizia sono chiamate a intervenire per far rispettare le regole. Se qualcuno vuole infrangerle, si mette nelle condizioni di essere manganellato”.

È forse da ripristinare la volgarità di Berlusconi, di quel “a votare per la sinistra sono i coglioni”: il soggetto da scansare come la peste è bello e pronto.


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