Fiat lux, al miglior offerente

Una delle perle di Lollo nonché Brigida, il gaffeur sposo della Meloni number two, ovvero della sorella di Yo soy Giorgia: “I poveri mangiano meglio dei ricchi”. In due parole?  È ‘vizio di famiglia’ governare a favore dei soliti privilegiati: evasione fiscale alle stelle, tassazione non proporzionale, malversazione dei contribuenti a reddito fisso, impunità per mega network televisivi e della grande distribuzione, extra profitti delle imprese che dominano il mercato dell’energia. E ora? Ora la Meloni e soci recedono dal calmiere per i costi di luce a gas e consentono alle compagnie di settore di reintrodurre il ‘mercato libero’, ovvero tariffe a loro piacimento. La strepitosa decisione è un gran ‘regalo di Natale’ per 9 milioni di italiani che usufruiscono del servizio a un prezzo tutelato. Un breve cenno alla sventolata compattezza dell’esecutivo sventolata a ripetizione dalla Meloni: il fuoco ‘amico’ di Salvini prova a bruciare la prosopopea di Fratelli d’Italia. Scippa alla/al presidente del consiglio l’alleanza con la fascista Le Pen e raduna a Firenze l’ultradestra europea. Sulla questione specifica delle tariffe di luce-gas Salvini finge di solidarizzare con le vittime della ‘tassa Meloni’. Insomma è guerra aperta tra bellicosi alleati. Avvertiti del ‘complotto leghista’, esponenti dell’esecutivo, spediscono al mittente la contestazione: “Salvini era presente al consiglio dei ministri che ha deliberato il ritorno al mercato libero delle tariffe”. La bagarre intra-ministeriale consente alla Schlein un attacco frontale al governo che impone agli italiani una insostenibile penale, aggiuntiva della condizione in sofferenza per inflazione e rincari dei beni di consumo. Replica FdI: a suo tempo il Pd (governo Draghi) avallò un’analoga decisione e non ha molto senso l’alibi della Schlein “Ma ora è un altro mondo”. Di sicuro sarà un vero problema difendersi dall’assalto degli innumerevoli erogatori. Bombarderanno gli utenti con proposte di contratti da confermare o rinnovare. Un regalo vero per gli italiani sarebbe un’indagine del governo, che consenta agli italiani di scegliere in piena consapevolezza vantaggi e svantaggi. Purtroppo è utopia senza futuro.

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