Basta pentirsi?

Indelebile l’urlo di Marbella, alla platea dei fascisti di Vox: “Yo soy Giorgia, donna, madre, cristiana”. Noi ricordiamo quell’arringa, chissà se la ricorda lei, la borgatara della Garbatella impegnata a trasferire la dimora, con l’adorata figlia e il baldo fidanzato, in una villa da un milione mezzo tra nuda proprietà, ristrutturazioni e piscina di nove metri. Come donna, costretta dai giornalisti a interrompere il mutismo su ogni episodio scabroso della sua corte, dei sudditi fedeli, ha arzigogolato con una specie di assoluzione per il sessismo di Giambruno, che divide la responsabilità di stupri e violenze sulle donne tra violentatori e vittime. Il sospetto. La Meloni, da cristiana praticante, concede al fidanzato la scappatoia del pentimento che cancella i peccati, con qualche ‘Ave Maria’ e ‘Padre Nostro’.

Ma sì, donna e cristiana, se non si congiunge con Giambruno in matrimonio, come prescrive la religione cattolica, pazienza, è solo un altro peccato (stavolta lieve) di cui liberarsi in confessionale e amen.

Succede ad Afragola, nel napoletano. Il dirigente scolastico del liceo Brunelleschi, ha programmato, sembra ‘sua sponte’, di ospitare il contestatissimo generale Vannacci per fargli presentare il suo indecente ‘Il mondo al contrario’, che di là dalla scrittura discutibile, enuncia una serie di considerazioni sessiste, omofobe, razziste, xenofobe, irrispettose sull’anormalità degli omosessuali, dei diritti civili, che hanno creato disagio perfino al governo di destra. Che il ‘misfatto’ sia impedito è la minima pretesa. Il di più è l’impedimento tassativo ai seguaci del generale ‘sospeso, (cioè non licenziato) di aggrapparsi al diritto alla libertà di espressione, evocato illecitamente. Lo strumentalizzavano anche i fascisti quando davano fuoco ai libri per loro scomodi in nome della libertà di pensiero.

Il decreto repressivo del governo contro le violenze dei minori, include la carcerazione, ino a due anni, per i genitori che non mandano i figli a scuola. La conseguenza? Se alle minacce seguiranno i fatti, con questi arresti si aggraverà la crisi dell’affollamento degli istituti penitenziari. Meloni e soci fingono di non sapere che esistono fasce di grande povertà, famiglie che non hanno la possibilità di mettere il cibo in tavola e sopravvivono con i pacchi della Caritas, ma anche con il poco lecito o il molto, illegale, portato a casa dai figli in età scolastica. Quante intelligenze si perdono per colpa di uno stato che non sostiene il percorso di un loro futuro ‘normale’?


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