Documenti obbligatori da portare con sé quando si circola in moto

Con l’arrivo della bella stagione, le temperature più gradevoli e le giornate che si allungano, chiunque possieda un mezzo a due ruote inizia a sognare gite fuori porta e meravigliosi weekend verso nuove mete, perché, diciamolo: la moto è, per definizione, sinonimo di libertà e avventura.

 

Una volta allacciato il casco, dunque, e indossate le protezioni di sicurezza necessarie, il sogno di qualunque motociclista è avere meno ingombri possibili proprio per viaggiare senza pesi e godere al meglio di quelle ore in sella alla propria moto: attenzione però, ci sono cose che non si possono lasciare a casa e tra queste vanno sicuramente citati i documenti essenziali per circolare in sella alla propria due ruote.

 

L’articolo 180 del Codice della Strada regola proprio questa fattispecie e ricorda al motociclista che i documenti indispensabili da portare con sé, e presentare alle Forze dell’Ordine in caso di controllo, sono:

 

  • Certificato di assicurazione;
  • Patente di guida;
  • Libretto di circolazione (o Documento Unico di Circolazione).

 

Al comma 1 del suddetto articolo viene stabilito, infatti, che chiunque si trovi a circolare senza i documenti ritenuti obbligatori è soggetto a una sanzione amministrativa compresa tra i 42 euro e i 173 euro oltre ad avere l’obbligo di presentare i documenti di cui era sprovvisto al momento del controllo presso l’ufficio indicato dall’agente accertatore, entro un certo termine comunicato al momento del verbale. In caso di mancata presentazione, poi, si incorre in quanto disposto al comma 7 dell’articolo 180 CdS, ovvero al pagamento di una somma da 430 euro a 1731 euro.

 

Fermo restando che i tre documenti citati devono essere sempre a bordo o portati con sé, quando si circola in moto, la legge prevede delle eccezioni in casi particolari. Una circolare del Ministero dell’Interno del 2016, ad esempio, stabilisce che il Certificato di assicurazione può essere presentato anche in formato digitale sul proprio dispositivo elettronico e non necessariamente stampato in forma cartacea. Allo stesso modo, qualora si sia smarrito il Libretto di circolazione o la Patente, è previsto che il motociclista possa continuare a circolare se è in possesso del Permesso provvisorio di guida o di circolazione rilasciato dalle Forze dell’Ordine a chi ne fa richiesta.

 

Nessuna tolleranza, invece, in caso si venisse sorpresi alla guida della propria moto con polizza assicurativa scaduta oltre i 15 canonici giorni di tolleranza: oltre alla multa salatissima, cha va da un minimo di 866 ad un massimo di 3.464 euro, è infatti previsto anche il sequestro del mezzo. Considerando che la richiesta per un preventivo e, successivamente, la stipula dell’Assicurazione moto online oggi è ancora più semplice e veloce, davvero non vale la pena rischiare le sanzioni previste dalla Legge, oltre che le numerose problematiche in caso di sinistro. ConTe.it, leader nell’ampio e competitivo panorama della distribuzione assicurativa di oggi, permette a chiunque di richiedere facilmente un preventivo per la propria auto o per la propria moto: basta collegarsi al portale e inserire alcune semplici informazioni. Pochi click, massima trasparenza e chiarezza, ma soprattutto ottimo rapporto qualità-prezzo.

 

Per far sì che le gite in moto restino sinonimo di spensieratezza e libertà, dunque, basta affidarsi a professionisti del settore e non dimenticare mai di portare con sé tutta la documentazione necessaria in caso si venisse fermati per un normale controllo.


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