JOE E HUNTER BIDEN / LE LORO CORRUZIONI SONO PIU’ DI 100 WATERGATE

Ormai il capo della Casa Bianca, JoeSleepy’ Biden, ne combina una al giorno.

Stamattina ha proclamato ai quattro venti, “Putin sta perdendo la guerra con l’Iraq”, facendo sbellicare mezzo mondo (quello che ha ancora la forza di ridere).

Ieri ha esternato: “Io non c’entro niente con gli affari di mio figlio Hunter”: quando, appena un paio di settimane prima, si era sciolto in una serie di lodi nei confronti del rampollo, sul quale ha giurato di nutrire, con la moglie Jill, una totale fiducia. 24 ore fa, invece, la fredda presa di distanze.

Ci mancava solo, alla parola business, l’aggiunta di un’altra paroletta, ‘dirty’, come li ha sempre etichettati (quelli di padre Joe e del figlio Hunter) la reporter di punta negli Usa Miranda Devine, autrice un anno e mezzo fa (uscì a novembre 2021) del bestseller sui ‘dirty business’ di Hunter Biden, appunto, titolato ‘Laptop to the Hell’, con riferimento al computer che contiene tutti i documenti sui maxi scandali presidenziali, dalla Cina all’Ucraina, “100 volte più grandi del Watergate” come ha appena dichiarato il rivale di sempre, Donald Trump.

Donald Trump

E ha aggiunto, Trump, non poche parole al vetriolo: “Biden è il presidente più corrotto che abbiamo mai avuto”. E poi: “Joe il corrotto sedeva nella stanza, mentre suo figlio Hunter inviava messaggi a un funzionario del Partito comunista cinese, un leader, una persona di spicco e ha detto: ‘Sono seduto qui con mio padre e vorremo capire perché l’impegno preso non è stato ancora rispettato’”: tanto per far intendere che il padre Joe era perfettamente a conoscenza degli intrallazzi milionari del figlio, anzi che i due agivano in perfetta sintonia corruttiva.

Ha poi rincarato la dose l’ex capo della Casa Bianca e in corsa per la rielezione: “Joe Biden è un presidente ormai compromesso. Ed è per questo che non succede nulla con la Cina, perché la Cina sa quanto sia compromesso. Hanno il pieno controllo sul nostro presidente. E’ un presidente di proprietà della Cina”.

Parole dure come macigni e che riflettono lo stato delle ultime indagini a carico di Joe e, di riflesso, del padre.

La ‘Voce’ ha più volte realizzato articoli e inchieste sulla Biden dinasty negli ultimi due anni. Li potete agevolmente trovare andando alla casella CERCA, nella colonna a destra della nostra home page, e digitando HUNTER BIDEN e JOE BIDEN, ne potete rileggere davvero di tutti i colori.

Di seguito, poi, vi proponiamo il link di un pezzo – sulle ultime vicende – firmato da Federico Punzi per il blog di Nicola Porro, ‘Atlantico’: si intitola ‘Al di sopra della legge: l’indagine su Hunter Biden sabotata dal DOJ’, ossia dal Dipartment of Justice, il Dipartimento per la Giustizia Usa.

 

 

LINK

Al di sopra della legge: l’indagine su Hunter Biden sabotata dal DOJ

 


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