Maledetto gossip

Accidenti non lo sapevo, ma mi rendono edotto le news pubblicate on line, colmano la lacuna, raccontano di Ilaria D’Amico, che ha svelato di aver avuto rapporti intimi in gravidanza. Lo ha ‘confessato’ a Diletta Leotta, giornalista e show woman incinta: “Può aiutare anche a partorire”. Che commozione. E questa sì, è una notizia ‘bomba’: il padre di Maria Sofia Federico, 18 anni, ha stretto un accordo con Rocco Siffredi. La figlia parteciperà all’Academy del porno di Budapest, ma non potrà fare sesso con gli uomini (sic).  Prendete nota, di padri così ha bisogno la società. La ragazza: “Ho preso un’inc…lata terribile, purtroppo non in senso letterale. Domani arrivano tre porno attori incredibili e io non ci posso fare niente”. La fanciulla si propone di rimediare, perché il divieto genitoriale non include il far sesso con le donne e dichiara “Oggi ho interagito (che eleganza, “interagito”) con Kelly Stafford che è bellissima”. Cosa detto la ragazza durante il provino per diventare attrice del porno: “Fin da piccola ho mostrato una natura molto istrionica (istrionica???). Alle elementari calavo tutti i vestiti davanti alla mia classe perché volevo farmi vedere! Poi ho iniziato a interessarmi al sex work dal punto di vista politico e filosofico (avete letto bene, “politico e filosofico”). Il padre: “Io e la mamma di Sofia saremo sempre pronti a supportarla pur non condividendo le sue scelte comunicative (apprendiamo che per loro il porno si chiama “scelta comunicativa”).  Maria Sofia: “La mia scelta di fare porno dà dolore ai miei genitori? Lo affrontino in terapia”. Si sbizzarriscono i siti dell’informazione, ovvio. Pubblicano oscenità che soddisfano l’attenzione pruriginosa. L’ex collegiale avrebbe detto: “Nel sesso traggo piacere più dall’aspetto mentale perché io di fatto non ho mai avuto un orgasmo”. “Provo a masturbarmi però non sento niente, quindi ho smesso di farlo.” In poche parole: questa ragazza, che si dice femminista, ha sicuramente intuito come catturare i ‘like’ di followers, di estimatori che la seguono sui ‘social’, complici uno strambo padre e Rocco Siffredi che l’ha accolta nella sua Università del porno.

Con molte scuse per il linguaggio spregiudicato, ma obbligatoriamente realista, ecco un esempio di gossip usato a piene mani come distrazione di massa, al pari del Tg1 Rai, che in fine di telegiornale, dopo oltre venti minuti a uso e consumo assoluto della Meloni e dei suoi ministri comandati a bacchetta, conclude la dis-informazione politica con uno spot pubblicitario di un cantante e ignora il dramma delle centinaia di migranti (anche cento bambini) vittime dell’ultima tragedia del Mediterraneo per mancato soccorso.


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