EFFETTI AVVERSI DA VACCINI / TRA GLI ATLETI IN AUMENTO DEL 3.800 PER CENTO LE “MORTI IMPROVVISE”

Le morti improvvise fra gli atleti sono aumentate del 3.800 per cento”.

Lo sbalorditivo e raccapricciate dato viene riportato dal sito ‘Uncutnews’, che – dettaglia – lo ha ricavato dalle statistiche ufficiali.

Così prosegue il report: “Il Comitato Olimpico Internazionale di Losanna, in Svizzera, ha esaminato i documenti nei database internazionali dal 1966 al 2004. Questi documenti mostrano 1.101 morti improvvise in atleti di età inferiore ai 35 anni, una media di 29 all’anno; il calcio e il basket sono gli sport con la maggiore incidenza. Uno studio di Barry J. Maron sulle morti improvvise tra gli atleti statunitensi in 38 sport tra il 1980 e il 2006 ha rilevato 1.866 decessi di atleti per malattie cardiache, con la cardiomiopatia ipertrofica come la più comune”.

Ma ecco il drammatico cambio di rotta e i numeri che schizzano alle stelle.

Così continua infatti ‘Uncutnews’: “A giugno 2021 non esiste mese con meno di 29 decessi al mese (non all’anno) e dicembre 2021 e gennaio 2022 sono stati mesi con 90 decessi ciascuno. Si tratta di un aumento percentuale del 3.800 per cento. L’età media di coloro che sono morti improvvisamente è di circa 26 anni, ma molti hanno solo 20 o 21 anni. In Romania la cestista Alessia Raiciu è morta la notte prima del suo 18esimo compleanno, ma nessuno nel mondo della medicina osa collegare tutte queste morti al vaccino contro il Covid”.

Aurelian Popa. Sopra, Alessia Raiciu, l’atleta morta a 18 anni

Prosegue il drammatico report, citando la testimonianza di Aurelian Popa, un attivista romeno per i diritti civili: “In Romania, ma anche in tutto il mondo, le autopsie sono state vietate durante la pandemia, ma anche successivamente, nelle persone vaccinate, le autopsie sono state abbandonate dalla pratica medica standard perché non c’era il desiderio di indagare sulla relazione causale tra il vaccino e la morte improvvisa o gravi effetti collaterali. E così, ai cittadini non esperti, non resta altra scelta che esaminare la correlazione statistica tra il numero di vaccinazioni e i decessi inspiegabili o le malattie gravi che si verificano all’improvviso. Le statistiche ufficiali mostrano che esiste una doppia correlazione: l’esplosione delle malattie gravi e delle morti improvvise si è verificata dopo l’inizio della campagna vaccinale e l’incidenza di questi eventi è maggiore nel Paesi ad alta copertura vaccinale mentre è minore nei Pesi con bassa copertura vaccinale. Da ciò possiamo concludere che tutto ciò è legato alla vaccinazione anti-covid, anche se la medicina ufficiale non è interessata a ciò”.

Sottolinea ancora ‘Uncutnews’: “In Canada, 60 medici della sanità pubblica sono morti dopo essere stati vaccinati. Inoltre, i dati ufficiali della U.S. Employment Agency mostrano un’altra preoccupante correlazione: dal terzo trimestre del 2021, la percentuale di coloro che acquisiscono disabilità è aumentata”.

E riporta un’altra dichiarazione di Popa: “La mortalità nella fascia di età 0-14 anni è aumentata in modo sensibile nel 2022. Gli esperti dell’Institute of Public Health nel Regno Unito hanno avvertito che i bambini vaccinati hanno 137 volte più probabilità di morire rispetto ai bambini non vaccinati”.

Tragiche cifre che si commentano da sole.

Come da sola si commenta la stratosferica cifra diramata ufficialmente a ottobre 2022 dai ‘Centers for Deseases Control’ (CDC) negli Stati Uniti, che hanno elaborato un apposito sistema di monitoraggio (VAERS) sugli effetti avversi derivanti dai vaccini. Ebbene, il numero di effetti avversi registrato dall’inizio delle vaccinazioni, a tutto settembre 2022, ammontava alla spaventosa cifra di 10.000.000: avete letto bene 10 milioni, cifra ritenuta da tutti gli esperti per ampio difetto, visto che il sistema si basa su segnalazioni spontanee dei cittadini o dei medici di famiglia (spesso restii a diffondere i loro dati). Il 50 per cento degli effetti avversi sono ‘gravi’ e a carico, soprattutto, del sistema cardiocircolatorio, con miocarditi, pericarditi, trombosi, ictus o infarti.

Sorge spontanea la domanda: come mai nei paesi occidentali, dagli Stati Uniti all’Italia e in tutta Europa, nessuno alza un dito per fronteggiate questa catastrofe?

Ursula von der Leyen con Bourla

Come mai i governi stanno zitti e muti, totalmente complici di Big Pharma?

Come mai la UE non prende alcun provvedimento?

Forse perché teme – dopo il Qatargate – l’esplosione di un ben più dirompente ‘Pfizergate’ viste le connection tra il Commissario UE Ursula von der Leyen e il Ceo di ‘PfizerAlbert Bourla, con un contratto d’acquisto da 71 miliardi di euro (avete letto ancora una volta bene, 71 miliardi di euro!!) sottoscritto via sms e i messaggini addirittura spariti, letteralmente volatilizzati?

Sempre in tema di covid & vaccini, in basso potete trovare i link di tre pregevoli articoli. Due pubblicati dal sito di contro-informazione ‘Renovatio 21’e uno dal sito ‘NoGeoingegneria’. Tutti da leggere.

 

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