SEYMOUR HERSH / IL PROGRESSIVO DECLINO DEL POTERE USA NEL MONDO

La gran maggioranza dei cittadini di tutto il mondo è dalla parte della Russia per quanto concerne il conflitto in Ucraina. E l’influenza degli Stati Uniti a livello internazionale è in forte declino.

Lo sostiene con toni forti e convinti il giornalista e premio Pulitzer americano Seymour Hersh, autore dello scoop, pochi mesi fa, sul sabotaggio del gasdotto Nord Stream 2. E’ stato infatti appena intervistato dall’ex deputato britannico George Galloway, e il colloquio è stato messo in rete su You Tube.

Eccone alcuni passaggi salienti.

“La percentuale della popolazione passata da una posizione filo-americana ad una filo-russa è molto consistente, soprattutto nei paesi dell’Africa, dell’Asia centrale e dell’Asia meridionale”.

“Molto più della metà della popolazione mondiale sostiene la Russia nella guerra e non gli Stati Uniti. Non è mai stato così. Washington negli ultimi mesi ha perso tanta credibilità a livello internazionale”.

“Un esempio lampante del declino Usa è il riavvicinamento tra gli ex rivali di sempre, l’Arabia Saudita e l’Iran. E’ successo a causa… del conflitto in Ucraina e dell’antipatia per la guerra. Ed è stato un grosso colpo per l’amministrazione Biden e i suoi vertici che odiano l’Iran”.

“Come risultato della recente ricucitura nei rapporti fra Teheran e Riad, avremo un accordo per lo Yemen che noi, in America, non potremmo mai ottenere. Stiamo per essere espulsi”.

Proteste negli USA. Sopra, Seymour Hersh

“Negli Stati Uniti i cittadini sono sempre più preoccupati per i costi economici causati dal coinvolgimento nel conflitto in Ucraina. L’America ha speso qualcosa come 140 miliardi di dollari in questa guerra, in un momento in cui a 15 milioni di americani è stata tolta l’assistenza sanitaria gratuita da questa amministrazione. Voglio dire, quello che sta succedendo in America è semplicemente vergognoso”.

“La cosiddetta controffensiva ucraina, a mio parere, è destinata a fallire, perché le forze militari di Kiev hanno tutte armi, comandanti e addestramento diversi e sembrano incapaci di lavorare insieme in modo efficace”.

“Il presidente degli Usa Joe Biden pare pensare che il conflitto in Ucraina sia un biglietto per essere rieletto. E mi sembra che qui in America ci aspettano dei grossi problemi politici”.

Parole che lasciano poco spazio agli equivoci.

 

Di seguito ecco il link di un interessante reportage firmato da Pepe Escobar sulla ‘guerra ibrida’ intrapresa dagli Stati Uniti contro i BRICS, ossia l’organizzazione internazionale per la cooperazione economico-commerciale creata ormai una quindicina d’anni fa da 5 paesi: Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica, alla quale stanno chiedendo di aderire sempre più nazioni, soprattutto di quello che un tempo chiamavamo ‘terzo mondo’, oppure ‘paesi in via di sviluppo’.

Dilma Rousseff

E i BRICS hanno dato vita ad una banca ah hoc, la ‘New Development Bank’ (NDB), che da alcuni mesi è presieduta da Dilma Rousseff, ex presidente del Brasile e storico braccio destro dell’attuale capo dello Stato Ignacio Lula da Silva. Rousseff si è più volte espressa, negli ultimi tempi, per un processo di sempre più spinta de-dollarizzazione.

Ecco quindi il link dell’articolo di Escobar, animatore del sito ‘The Cradle’, mentre questo suo intervento è stato pubblicato dalla   ‘Strategic Culture Foundation’.

 

LINK

THE HEGEMON WILL GO FULL HYBRID WAR AGAINST BRICS +

 

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Il tragico crepuscolo del magico Impero americano

 

LINK VOCE

GASDOTTI NORD STREAM / FATTI SALTARE DAGLI AMERICANI


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