Finché la barca NON va

Barra a dritta e avanti tutta, si fa per dire. Guida la rotta del naviglio l’ammiraglia che vede al comando la nocchiera “Yo soy Giorgia”. Al timone si alternano La Russa, Crosetto, Lollobrigida, Piantedosi, Valditara, Sangiuliano. Navigano in acque agitate, in difficoltà per la fitta nebbia che limita a pochi metri la visibilità, la ciurma soffre il mal di mare, lo staff dei graduati litiga, perché diviso sulla destinazione della traversata, la velocità di crociera, il razionamento di cibo, acqua e alcolici. Il peggio è nei visceri dell’imbarcazione, per un irreparabile guasto al radar e lo sconforto peggiora l’umore dei naviganti. Il marconista di bordo capta un lancio di agenzia, dell’ANSA e già dal titolo mette in ansia: “Sondaggi politici, cala Fratelli d’Italia, mentre il Pd si avvicina”. Non è ancora panico, ma al panico si avvicina la scomposta reazione a bordo della “Fratelli d’Italia”. Nel testo, c’è l’analisi di Proger Index, su cui elabora le sue valutazioni politiche il programma di La7 ‘Piazza Pulita’. Rivela che l’apprezzamento degli italiani per la Meloni è in calo, leggero, ma continuativo e che analogo andamento subiscono le intenzioni di voto di Fratelli d’Italia. A provocare un collettivo travaso di bile a bordo è l’andamento opposto per Elly Schlein e il Partito democratico in crescita. La temporanea sentenza in estrema sintesi: FdI cala, il Pd gli si avvicina. Leggermente in salita 5Stelle, Lega a poco meno del 10%, Forza Italia in picchiata, Azione in discesa, Italia Viva di Renzi evanescente. Lo conferma Supermedia Agi/Youtrend. Meloni al 28,9 percento, Pd al 20,1.

Folate di vento contrario complicano la navigazione della barcaccia di destra: errori ed emissioni, menti offuscate dalla libido di impreparati governanti, un timido passo in avanti, decine in retromarcia, promesse disattese, tipicamente da marinai, risse endogene, gaffe a ripetizione utilizza da Crozza per la sua coinvolgente satira, dagli autori di corsivi, vignette, titoli da prima pagina, umoristi. Prima o poi l’ammiraglia e la sua scorta di navette traballanti è probabile che finiscano per incagliarsi su una secca, ma la sinistra ha l’obbligo di chiedere a Eolo di irrobustire le folate che contrastano il galleggiamento rissoso della destra. La risposta del dio dei venti: “Io soffio, garantito, ma soffiate anche voi”.  Un una ghiotta opportunità per soffiare la porge alla sinistra il mussoliniano La Russa. Lunedì, 25 Aprile, nel giorno in cui l’Italia celebra l’eroismo dei partigiani che hanno liberato l’Italia dal nazifascismo, la seconda carica dello Stato, che osa mettere in discussione l’antifascismo della Costituzione italiana, se ne va in trasferta a Praga per rendere omaggio a Jan Palach, studente protagonista della resistenza antisovietica, contro l’invasione di Mosca.   Ci va con l’implicito placet della Meloni, dei suoi silenzi tombali sulle magagne della destra.


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