BILL GATES / LANCIA L’ALLARME BIOTERRORISMO. E ‘MASCHERA’ LE MUCCHE… 

Bill Gates continua a terrorizzare il mondo con le sue eccezionali doti precognitive.

Al ‘World Economic Forum’ di Davos, nel 2010, annunciò che il decennio (2011-2020) sarebbe stato caratterizzato dalle terribili pandemie. E quello successivo (2021-2030) dai catastrofici cambiamenti climatici. Da autentico chiromante.

Adesso lancia l’ultima bomba. Così titola su ‘La Stampa’ Giacomo Galeazzi il 22 marzo: “Bill Gates e la nuova profezia: ‘il bioterrorismo porterà la prossima pandemia’”.

Un tempismo perfetto: che fa seguito ad un altro monito lanciato qualche settimana fa insieme all’Organizzazione Mondiale della Sanità di cui – pochi lo sanno – è il secondo finanziatore a livello internazionale, con la corazzata di famiglia (la ‘Bill & Melinda Gates Foundation’), alle spalle degli Stati Uniti ma davanti a potenze del calibro di Germania, Francia e Regno Unito. “Ci sarà una gigantesca pandemia di aviaria – disse come Mosè alle prese con le piaghe d’Egitto – che colpirà il 57 per cento della popolazione mondiale”. Da brividi.

Non se ne è parlato più ed ecco spuntare la nuova tragedia prossima, a base di bioterrorismo. Credibile, con i tempi che corrono e i ‘progressi’ fatti in tutti i bio-laboratori militari spuntati come i funghi negli ultimi anni, addirittura oltre una quarantina nella sola, martoriata Ucraina, tutti statunitensi doc, visto che ad installarli è stato il Pentagono.

Comunque sia, il gingle intonato oggi dal fondatore di ‘Microsoft’ che da anni si rimbocca le maniche sui fronti dei vaccini e dei cambiamenti climatici, non è per niente nuovo.

Ecco come titolava un suo reportage ‘il Sole 24 ore’ 6 anni fa, per la precisione il 30 maggio 2017: “Le 7 profezie di Bill Gates: un attacco bioterroristico da 30 milioni di morti”. Non successe, per fortuna, nulla.

Ma, non soddisfatto, tre mesi dopo Super Bill rinnovò il drammatico sos. Questo il titolo di ‘Wired’ del 28 agosto 2017: “Bill Gates e la minaccia del bioterrorismo: quali rischi ci sono davvero?”. Così profetizzava: “La prossima epidemia potrà essere originata dallo schermo di un computer di un terrorista con l’intenzione di usare l’ingegneria genetica per creare una versione sintetica del virus del vaiolo… o un ceppo di influenza super contagiosa e mortale”.

Beh, ci stava andando vicino. Tanto che a pochi mesi dallo scoppio della vera pandemia, ad ottobre 2019, nel corso di ‘Event 201’ dove fu la guest star, annunciò che qualcosa di tremendo, sul fronte virale, stava arrivando…

 

Passiamo ad argomenti più terra terra, è proprio il caso di dire. Visto che l’ultima genialata del miliardario-filantropo-preveggente riguarda proprio la terra, le campagne e le mandrie che vi pascolano.

Suzanne Burdick. In apertura Bill Gates

La documenta, in modo super dettagliato, un reportage firmato della giornalista scientifica Suzanne Burdick, pubblicata sul sito ‘Childern’s Health Defence’ fondato e animato da Robert Kennedy junior, figlio di Robert e nipote di John Fitzgerald Kennedy, per tutelare la salute dei più indifesi, i bambini, proprio sul fronte dei vaccini: sia i tradizionali che, a ben più forte ragione, gli ‘sperimentali’, ‘inefficaci’ e ‘insicuri’ come quelli somministrati fino ad oggi da ‘Pfizer’ e ‘Moderna’, i quali hanno prodotto e stanno producendo milioni e milioni di ‘effetti avversi’ come tragicamente provano le statistiche (in largo difetto) rese note dai ‘CDC’ (‘Centers for Deseases Control’) americani e dal sistema europeo di monitoraggio, ‘EudraVigilance’.

Ma torniamo alle nuove imprese del super miliardario sul fronte del bestiame.

Così scrive Burdick a metà marzo: “La Bill & Melinda Gates Foundation questo mese ha assegnato una sovvenzione da 4,8 milioni di dollari a ZELP, la quale afferma che la sua tecnologia di mascherine a Intelligenza Artificiale per il bestiame ridurrà le emissioni di metano e frenerà il cambiamento climatico”.

ZELP è l’acronimo di ‘Zero Emissions Livestock Project’ (‘Progetto per il bestiame a emissioni zero’): l’azienda si proclama sicura che la sua tecnologia di mascherine a Intelligenza Artificiale per il bestiame ridurrà le emissioni di metano, considerato il principale gas serra, e contrasterà efficacemente il cambiamento climatico.

Dettaglia Burdick: “La maschera gira intorno alla testa della mucca e cattura gas metano espirato dall’animale, ossidandolo e poi rilasciandolo nell’aria come anidride carbonica e vapore acque, secondo Zelp. Dispone inoltre di sensori che raccolgono continuamente milioni di punti dati sugli animali che vengono elaborati da algoritmi di apprendimento automatico. La nostra I.A. è addestrata per rilevare il calore, segnalare le condizioni di benessere e identificare gli animali più efficienti con un altro livello di precisione, afferma Zelp”.

Ma non mancano le critiche, anche feroci e irridenti. E la reporter di ‘The Defender’ (il sito informativo di ‘Children’s Health Defence’) le raccoglie in modo minuzioso.

Così infatti scrive: “I critici, incluso l’agricoltore di terza generazione Howard Vlieger, affermano che l’impresa finanziata da Gates è illogica e guidata dall’avidità. ‘Questo è ciò che si otterrebbe quando combini avidità e stupidità’, dichiara Vlieger”.

E ancora: “Commentando la notizia, Will Harris, un agricoltore rigenerativo di quarta generazione che gestisce la fattoria della sua famiglia ‘White Oak Pastures’, ha detto a ‘The Defender’ che tutto ciò che poteva dire era: ‘sicuramente questa è una bufala’”.

Un humour davvero azzeccato!

ZELP, che collabora con il gigante agricolo ‘Cargill’, guadagna affittando le mascherine intelligenti e vendendo crediti di compensazione del carbonio, afferma Critical Sway”.

“La storia dimostrerà che la stragrande maggioranza dei cosiddetti progetti benefici per l’ambiente come questo faranno sembrare Bernie Madoff (il noto truffatore americano, ndr) un chierichetto, aggiunge Vlieger”.

Riepiloga, Suzanne Budrick, le ultime performance ‘ambientaliste’ made in Gates. “Le mascherine intelligenti per le mucche non sono la prima soluzione tecnologica redditizia che Gates ha tentato di applicare a un problema naturale. L’anno scorso, il miliardario ha collaborato con Samsung nel tentativo di realizzare una toilette che trasformasse le feci umane in cenere. E ha di recente affermato che i suoi semi geneticamente modificati erano necessari per risolvere la fame nel mondo, perché il cambiamento climatico altera le condizioni di crescita. Promuove anche l’agricoltura digitale guidata dall’intelligenza artificiale che si basa su monoculture su larga scala ed è ‘fondamentalmente un’agricoltura di sorveglianza’, secondo l’attivista ambientale Vandana Shiva, Ph.D. La tecnologia costringe gli agricoltori a ‘diventare dipendenti da sostanze chimiche e fertilizzanti chimici che danneggiano il pianeta e le persone riducendo la biodiversità naturale’, afferma Shiva. Secondo cui le soluzioni di Gates ignorano gli ovvi rimedi naturali per i problemi ambientali, come le pratiche di agricoltura rigenerativa del pascolo gestito e l’arricchimento naturale del suolo”.

Molti ricercatori, tra cui W. Richard Teague, Ph.D, hanno scoperto che “con un’appropriata gestione rigenerativa delle colture e del pascolo, i ruminanti non solo riducono le emissioni complessive di gas serra, ma forniscono anche servizi ecosistemici essenziali che aumentano il sequestro del carbonio nel suolo e riducono il danno ambientale”.

E per finire una ‘chicca’, rammentata da Burdick: “Il progetto ZELP è stato uno dei quattro vincitori lo scorso anno del ‘Terra Carta Design Lab’, un concorso di sostenibilità ambientale per la riduzione delle emissioni di metano. Il principe Carlo (pioniere del green – sic – ndr), che ha lanciato il concorso nell’ambito della sua iniziativa per i mercati sostenibili, ha elogiato il design della maschera, definendolo ‘affascinante’, come ha riferito Business Insider ad aprile 2022”.

Davvero affascinante. Lo potete ammirare nella foto, di uno splendente ‘green’…

 


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