Dimissioni

La ‘muta’ di palazzo Chigi, che si è autodefinita “donna, madre, cristiana” non spiccica una parola sul caso ‘Piantedosi’. Chiacchera a New Delhi con Narendra Modi, premier indiano e piomba in una gaffe mondiale, lo coinvolge in questo postulato: “Lottiamo con una tempesta terribile che rende difficile la navigazione delle nostre navi…dobbiamo affrontare le turbolenze per guidarle in un porto sicuro”.

Ma come:  che fine anno fatto i suoi diktat sui porti italiani blindati, il blocco navale? Sbandata mentale o coscienza sporca?

Governo assente a Crotone, non lo Stato, presente con Mattarella e la neo segretaria del Pd. Elly Schlein dà subito seguito alla promessa di essere un problema per la Meloni e in Parlamento chiede le dimissioni di Piantedosi. È incredibile la toppa della premier per coprire l’indegnità del suo ministro dell’Interno, il possibile, scandaloso premio del dicastero incriminato per Lollobrigida, marito della sorella Arianna.

 Il comandante della Capitaneria di porto di Crotone: Quelle persone si potevano salvare. Molte persone sapevano che quei profughi erano a rischio. Dal punto di vista delle responsabilità politiche, anche solo le dichiarazioni di Piantedosi meritano le dimissioni.”

Vittorio Feltri, direttore editoriale di ‘Libero’, eletto consigliere regionale della Lombardia, è sua un’ignobile esternazione sulla tragedia di Cutro: “Agli extracomunitari ricordo il vecchio detto italiano ‘ partire è un po’ morire’. State a casa vostra”. Pd e 5Stelle: “Parole oscene, superano ogni limite di decoro. È inammissibile usare il sarcasmo con 66 persone annegate per mancato soccorso, è dileggio, responsabilità politica di chi lo ha candidato. Non ci sono attenuanti per lo schifo, lo sconcerto e la vergogna delle parole di Feltri. La presidente Meloni deve intervenire e non continuare a girare la testa dall’altra parte. È lei che ha fortemente voluto questo provocatore alla guida della lista di Fratelli d’Italia a Milano”.

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