VACCINI / ‘ASCOLTAMI’ LI PORTA DAVANTI ALLA CEDU. L’IDAHO LI CONSIDERA ‘CRIMINALI’  

Effetti avversi’ provocati dai vaccini anti covid.

Si moltiplicano a ritmi esponenziali in tutto il mondo, finalmente segnalati dagli organismi di controllo, come ad esempio i CDC (‘Centers for Deseases Control’) americani che a settembre per la prima volta hanno diffuso i drammatici dati: da quando sono iniziate le prime somministrazioni, infatti, il sistema ‘VAERS’ ha registrato un numero stratosferico di ‘effetti avversi’, ben 10 milioni negli Stati Uniti: da quelli più lievi ai più gravi, che colpiscono soprattutto il sistema cardiocircolatorio (pericarditi, miocarditi, fino a ictus, trombosi e infarti) ed in particolare la fascia di età compresa tra i 19 e i 39 anni.

In tutta Europa sono in aumento – lo hanno certificato altri studi e ricerche – i numeri medi di morti annue, con incredibili picchi in alcuni paesi, come Germania e Paesi Bassi, e percentuali che superano il 40 per cento. Da brividi.

Anche da noi, ovviamente, la situazione è più che allarmante, visti i casi quotidiani di decessi o gravi patologie (soprattutto cardiologiche, ripetiamo) che stanno colpendo anche giovani e sportivi, soprattutto in seguito alla somministrazione dei vaccini a RNA messaggero, ossia quelli griffati ‘Pfizer’ e ‘Moderna’, i primi a tagliare lo ‘storico’ (sic) traguardo nella produzione dei vaccini anti-covid, grazie ad una procedura ultraveloce, del tutto anomala, e soprattutto alla fuorilegge autorizzazione rilasciata dalla ‘Food and Drug Administration’, di tutta evidenza compulsata dalla Casa Bianca e da Big Pharma (in pole position, of course, le due regine dei vaccini)

Per questi motivi in Italia si sta mobilitando il ‘Comitato Ascoltami’, che cerca di portare avanti una battaglia di forte sensibilizzazione sulla drammatica questione e di far in modo che vengano al più presto presi i provvedimenti per arginare il fenomeno, ma anche per reagire sotto il profilo legale, soprattutto dopo la sentenza ‘minimizzatrice’ adottata dalla Corte Costituzione che ha confermato la ‘correttezza’ (sic) delle autorità politiche, e soprattutto del governo Draghi, nel corso della pandemia. A questo punto, il Comitato ha deciso di alzare il tiro e di denunciare fatti & misfatti davanti alla ‘CEDU’, ossia la ‘Corte Europea dei Diritti dell’uomo’.

Di seguito vi proponiamo la lettura di un interessante articolo del sito di contro-informazione, la ‘Nuova Bussola Quotidiana’, che fornisce una serie di elementi circa la coraggiosa e arci necessaria iniziativa del Comitato Ascoltami, vista la pressoché totale inerzia del governo, dei partiti e dei ‘virologi’, tanto bravi a blaterare sentenze fino a qualche mese fa e oggi davanti al palese fallimento di quanto sostenevano, avendo pensato molto più a servire ‘Big Pharma’ piuttosto che la salute di tutti i cittadini.

 

Passiamo poi agli Stati Uniti e ad una clamorosa iniziativa presa in Idaho dai governatori locali, che una volta tanto si dimostrano davvero a fianco della popolazione.

Sta infatti per essere introdotto, appunto nell’Idaho, un disegno di legge che renderà la somministrazione dei vaccini a mRNA un vero e proprio ‘crimine di Stato’, basandosi proprio sulla loro totale inefficacia e insicurezza, con i cittadini che in questi anni di somministrazioni ‘sperimentali’ hanno finito solo per fare da cavie.

La senatrice dell’Idaho Tammy Nichols

Il divieto si estende ad ogni ‘mammifero’ presente nel territorio dello Stato a stelle e strisce.

Così viene sottolineato nell’House Bill 154 presentato alla Commissione Salutedella Camera dell’Idaho appena qualche giorno fa, il 15 febbraio: “Nonostante qualsiasi altra disposizione di legge, una persona non può fornire o somministrare un vaccino sviluppato utilizzando la tecnologia ad acido ribonucleico messaggero (mRNA) per l’uso in un individuo o qualsiasi altro mammifero in questo Stato”.

Il disegno di legge è stato introdotto dalla senatrice dell’Idaho Tammy Nicholse dalla rappresentante Judy Boyle. La prima ha sottolineato che ci sono state “sempre più preoccupazioni in aumento” sui vaccini a mRNA.

Così denuncia: “Abbiamo problemi riguardo al fatto che il suo iter è stato accelerato. Non c’è responsabilità, non c’è accesso ai dati, non è stata fatta alcuna analisi rischi-benefici, non c’è consenso informato”.

Evidenzia i sempre maggiori “problemi cardiaci e le forti preoccupazioni per i coaguli di sangue” legati all’uso dei vaccini a mRNA.

Commenta un virologo locale: “E’ da mesi che si parla di effetti avversi dei vaccini e di problemi soprattutto per il sistema cardiocircolatorio. Ma questa è la prima volta, al mondo, che siamo in presenza di una vera e propria criminalizzazione della somministrazione dei farmaci. Per i vertici di Pfizer e Moderna si preannunciano tempi molto duri e concreti rischi di galera per il reato di strage”.

Mentre tutto ciò succede nell’Idaho, lo Stato di New York adotta provvedimenti di segno totalmente opposto, addirittura ‘criminalizzando’ gli insegnanti non vaccinati. Ai confini della realtà.

In sostanza, vengono addirittura inviate all’FBI le impronte digitali degli insegnanti non vaccinati: come neanche in Cina ci si sarebbero mai sognati di fare. Ma nella super democratica New York, faro di Libertà, è tutto ok.

Su questo fronte vi proponiamo la lettura di una istruttiva inchiesta di un altro ottimo sito di contro-informazione, ‘Renovatio 21’.

Ecco quindi, di seguito, i link dei due articoli: quello della ‘Nuova Bussola’ e poi quello di ‘Renovatio 21’.

 

LINK

«Diritti umani violati»: Ascoltami porta i vaccini davanti alla Cedu

 

 

Impronte digitali degli insegnanti non vaccinati inviate all’FBI

 

Lascia un commento