OHIO / UNA CATASTROFE AMBIENTALE PUO’ CAUSARE PATOLOGIE TUMORALI

Una delle più grandi catastrofi ferroviarie e ambientali continua da settimane negli Stati Uniti, fra lo sgomento e le proteste della popolazione locale, la quale, però, viene tenuta praticamente all’oscuro di quanto sta realmente succedendo e quali saranno gli effetti futuri.

La drammatica vicenda è ambientata nello Stato dell’Ohio, per la precisione a East Palestine, un piccolo centro agricolo.

Qui, a metà gennaio, si è verificato un gigantesco disastro ferroviario, con il deragliamento di un treno che per fortuna non trasportava passeggeri, ma dal quale è fuoruscito un immenso quantitativo di cloruro di vinile.

Cosa hanno deciso di fare, a questo punto, le autorità locali in accordo con quelle statali? Hanno letteralmente ‘bombardato’ il convoglio, provocando un’esplosione a forma di fungo.

In seguito, hanno avvisato la popolazione che poteva rientrare in sicurezza a casa e che l’acqua non era contaminata. Niente di più.

Ma nella cittadinanza sono man mano, al contrario, cresciute le preoccupazioni, vista anche la ‘scena’, descritta da parecchi abitanti come una ‘piccola Chernobyl’.

Le paure sono aumentate, anche perché molti animali sono morti; e si sono cominciati a vedere strani riflessi ‘arcobaleno’ nell’acqua. Scene da film che più distopici non si può.

A gettare ulteriore benzina sul fuoco, poi, l’arrivo del deputato repubblicano dell’Ohio, J.D. Vance, giunto sul posto per rassicurare tutti ma ottenendo l’effetto opposto: quando gli è stato offerto un bicchier d’acqua che i cittadini bevevano, lo ha rifiutato.

 

L’esposizione al cloruro di vinile, è noto, aumenta i rischi per l’insorgenza di patologie tumorali: in particolare al fegato (angiosarcoma epatico e carcinoma epatocellulare), ma anche al cervello e ai polmoni; nonché leucemia e linfoma.

Un mix da brividi.

In tutto ciò – scrive il ‘New York Daily New’s – dopo due settimane dall’accaduto la compagnia ferroviaria ‘Norfolk Southern’ non ha ancora fornito le informazioni precise su cosa realmente trasportavano i vagoni del treno.

Sono subito cominciati a fioccare denunce e ricorsi contro la compagnia. Secondo alcuni legali che difendono gli interessi dei cittadini, la decisione congiunta di autorità locali, nazionali e della stessa ‘Norfolk Southern’ di ‘bombardare’ e ‘bruciare’ le sostanze chimiche ritenute pericolose ha finito per peggiorare le cose.

J.D. Vance. Sopra, il disastro a East Palestine

Ecco la dichiarazione dell’avvocato John Morgan rilasciata al media locale ‘WFMJ’: “I residenti esposti al cloruro di vinile potrebbero già subire mutazioni del DNA che potrebbero persistere per anni o addirittura decenni prima di manifestarsi come tumori terribili e mortali. La causa che abbiamo deciso di portare avanti sostiene che Norfolk Southern ha peggiorato la situazione essenzialmente facendo esplodere la città con sostanze chimiche mentre si concentravano sul ripristino del treno e proteggere i loro azionisti”.

Le responsabilità maggiori, inizialmente attribuite alle autorità politiche e amministrative, a questo punto si spostano con maggior forza sulla compagnia ferroviaria: o quanto meno si tratta di una gravissima responsabilità ‘condivisa’. Per cui a risarcire i danni dovranno essere chiamati in non pochi.

Scrive ‘The Independent’: “Almeno cinque azioni legali collettive per negligenza sono state ora intentate da residenti e imprenditori colpiti dal violento deragliamento del treno chimico”.

Ma ecco le news. Scrive il sito italiano di controinformazione ‘Renovatio 21’: “Alla fine di gennaio, la cittadina dell’Ohio di East Palestine – teatro del più grande disastro ambientale che si ricordi negli ultimi anni – aveva lanciato ufficialmente un programma di ID digitale chiamato MyID. Il fine, parrebbe, era quello di dotare i residenti di East Palestine e della vicina Unity Township di IDdigitali presumibilmente per fornire a eventuali soccorritori i profili sanitari digitali di coloro che, in caso, ne avrebbero avuto bisogno. L’iniziativa d’identificazione elettronica era stata annunciata per la prima volta nell’ottobre 2022. L’implementazione del programma MyID era stata assegnata ai vigili del fuoco locali”.

Sorge spontanea la domanda. C’è un qualche collegamento tra i due fatti, visto che sono così temporalmente ravvicinati?

La catastrofe era stata forse, in qualche misterioso modo, ‘prevista’?

 

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