Abbasso la ‘reclame’

La promozione, una volta si diceva ‘la pubblicità, la Clerici la chiama con il desueto ‘reclame’, è ‘l’anima del commercio’ secondo un modo semplicistico di qualificare un segmento importante del marketing. Per fare un esempio: in vista di aggiungere un punto vendita alla propria catena di negozi, un’impresa con il fine aziendale della vendita intensifica la trasmissione di spot che esaltano qualità e prezzi di prodotti che non sono reperibili nella zona prescelta, per far crescere l’attesa del nuovo punto vendita. Ma questo, come diceva Totò, è ‘quisquiglie, pinzillachere’.  Di ben altro impatto è l’aggressione di chi investe molti milioni per contratti sine die di messaggi promozionali in Tv. Un’azienda che produce letti e affini, ogni giorno feriale o festivo, da anni e in orari cruciali per l’ascolto dei suoi potenziali clienti, ha contrattato la teletrasmissione di brevi, accattivanti ‘caroselli’, che propongono super sconti, inizio dei pagamenti dopo sei mesi dall’acquisto e di solito concludono il messaggio con l’ammonimento a comprare subito, perché l’offerta di sconti “finisce domenica”, salvo a rilanciare la proposta al lunedì e così per ogni altra domenica dell’anno. Cioè per tutto l’anno. Se un canale televisivo (specialmente di Mediaset) propone in prima serata un film da non perdere, disponetevi a spendere le tre ore successive all’inizio del film perché questa è la durata più le corpose interruzioni pubblicitarie, programmate nei punti di maggiore interesse della trama. Sconcerta l’anomala messa in onda di spot (Rai e private) così congegnata: sigla della pubblicità e vari messaggi in successione, sigla finale della pubblicità, di nuovo sigla iniziale, altri filmati, nuova sigla finale. A selezionare mentalmente la sceneggiatura dei messaggi, si intuisce che gli italiani da catturare sono grandi fruitori di prodotti alimentari, utilizzatrici di assorbenti, signore con rughe incipienti, maschi sognatori dell’ultimo ‘suv’ iper accessoriato e soggetti con flatulenza + diarrea, ma anche chi vende o compra case e soprattutto chi sta con Tim perché passi a Vodafone, a Wind, Fastweb, chi è preda potenziale di Dazn o di Sky . E poi, ma vuoi mettere come si dorme su materassi memory, come è comodo tirare su le tapparelle con un dispositivo elettrico, salire al piano superiore di casa con un montascale? Confessiamolo, la bionda fanciulla che ci invita sulle nevi del Trentino ha convinto anche noi a trascorrere il Natale in montagna. Più sommessamente, aiutati dalla guida ‘TROVANAPOLI’, donata a chi acquista la Repubblica, citiamo per turisti e abitanti della Campania: In giro per San Gregorio Armenio, Shopping e regali, la Programmazione teatrale, le Mostre a Capodimonte e al Mann, Tesori d’arte in Campania, Caserta, cosa fare alla Reggia, Luci d’artista a Salerno, Mercatini in Irpinia, Tour fra isole, costiere e Cilento. Mica poco, no?

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