Gossip e dintorni

Beh, credete, sconforta ricordare che c’è la firma di Indro Montanelli sull’atto di fondazione del quotidiano ‘Il Giornale’. Il suo futuro, nell’anno di grazia del 2021, finito nell’invasivo calderone editoriale dei Berlusconi, è stato affidato da giugno del 2021 alla direzione di Augusto Minzolini. La riflessione potrebbe apparire strumentale, dettata da ostilità professionale e politica. L’assoluzione da questa possibile contestazione si affida, ahinoi, al commento di uno dei mille fatti e misfatti trascurati dai media, ossessionati dal Covid e da  una variante al giorno, che alimenta il fitto chiacchiericcio sulla pandemia. Prevale l’attenzione patologica, morbosa, per il menù del giorno che propone curve statistiche di contagi, ricoveri, decessi, tempi di risposta del vaccino a varianti, che nel loro costante proliferare metteranno la parola fine all’uso dell’alfabeto greco (per ora il Delta, l’Omicron). Minzolini direttore del Tg1: venne diffidato dall’AgCom per “forte squilibrio” a favore del centrodestra (anche per questo ci fu un calo di fiducia dei telespettatori). Il Giornale è stato foriero di miracoli mediatici: in piena campagna elettorale ha proposto la moltiplicazione delle interviste a Berlusconi. Il tg1 è condannato a pagare poco più di 250 mila euro per violazione dei regolamenti elettorali. Altra accusa: oscura l’inchiesta sugli scandali sessuali che riguarderebbero Berlusconi (Villa Certosa, Palazzo Grazioli). È stata di 100mila euro la sanzione comminata a Minzolini per violazione della par condicio. Capitolo epurazione: Minzolini rimuove dalla conduzione Tiziana Ferrario. Protesta il comitato di redazione. Ancora: minimizza e non pronuncia mai la parola condanna a proposito di dell’Utri (in occasione della pena ridotta da 9 a 7 anni); il TG1 di Minzolini tace sulla battuta antisemita, offensiva e blasfema di Silvio Berlusconi; slitta il tg1delle 13 e 30  per non interrompere la conferenza stampa di Berlusconi; 12 febbraio 2011 la Corte dei Conti ha inoltre aperto un’istruttoria in merito alle spese ingiustificate effettuate con la carta di credito della Rai. Nel  2015 la Corte di Cassazione conferma in via definitiva la condanna, reato prescritto.

Ecco, si definisce il perché del prologo. Il Giornale di Minzolini racconta un episodio da gossip. Niente di strano, in assoluto, ma davvero si giustifica la scelta di destinare uno spazio del quotidiano e la fatica investigativa del redattore per parlare di tale Federico Lauri, in arte parrucchiere di Anzio, che nel corso di un’ennesima, futile puntata di “Ballando sotto le stelle”, rivolto a Selvaggia Lucarelli (giudice della competizione) le ha dedicato un ‘elegante’, garbato e tipicamente maschilista “Vuole venire a letto con me. La eccito”. La volgare allusione risale al pre-gara. L’acconciatore di capelli ha insinuato il sospetto che la giornalista gli riservi particolare attenzione. La replica piccata della Lucarelli: “Quindi vorresti unirti carnalmente con me? Sei sicuro…?” (di farcela, ndr). Il ‘faschion Style: “Devo prendere un po’ di rinforzanti, ma ce la farò, sbatto un po’ di uova e via”. Applausi e risate dl pubblico. Ecco, chiarissimo, il livello subculturale di chi si entusiasma per show di questi allegri sabato sera Rai. Battibecco finito lì? Ovvio, no. Partendo da larvate insinuazioni sulla omosessualità di Lauri, che fino a prova contraria sono fatti suoi, Serena Bortone, conduttrice ‘sbarazzina’ di ‘Oggi è un altro giorno’, intrattenimento di primo pomeriggio di Rai 1 ha puntato sul gossip. Si è fiondata sulla ‘storia’ e ha invitato in studio il parrucchiere, che ha chiuso la partita con la Lucarelli rassicurando il mondo: “Balle, sono eterosessuale”. Beh, meno male che Minzolini c’è, il Giornale che dirige pure e anche questo elevato livello di articoli. Mancassero, saremmo all’oscuro di una vicenda così essenziale ed edificante. (Nella foto  il parrucchiere Federico Lauri)


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