LA VERA PANDEMIA / GLI ATTACCHI AL CUORE, SECONDO LIFESITENEWS

The real pandemic has just begun, and it’s Covid shot induced heart attacks in the young”. Che tradotto suona così: “La vera pandemia è già  iniziata, e si tratta di attacchi al cuore indotti da iniezioni per Covid nei giovani”.

E’ il titolo di un drammatico reportage firmato dalla giornalista statunitense Celeste McGovern e pubblicato dal sito ‘LifeSiteNews’.

Ecco il sottotitolo: “La ‘nuova normalità’ è costituita da adolescenti e ventenni sani che crollano a causa di condizioni cardiache e cerebrali mortali, mentre il CDC (Centers for Desease Control and Prevention) distribuisce vaccini sperimentali ai bambini di 5 anni”.

Di seguito potete scorrere alcuni passaggi salienti dell’inchiesta.

Ecco l’incipit: “Date il benvenuto alla ‘Nuova Normalità’. Se pensate che questa sia un’esagerazione, date un’occhiata a un campione di decine di storie che hanno fatto notizia di recente: 12enne scozzese muore improvvisamente di emorragia cerebrale; uno studente di terza media di San Diego crolla in palestra e muore con problemi cardiaci; una ragazza di 14 anni di Gold Coast, ‘sana e attiva’, subisce un attacco di cuore sul campo di calcio; una ragazza italiana di 18 anni muore dopo il vaccino anticovid, il neurochirurgo dice di non aver mai visto coaguli di sangue ‘così estesi e gravi’; giovane collassa a Edmonton con emorragia cerebrale; 16enne crolla con un attacco di cuore durante una partita in Francia; giocatore di rugby del New Jersey è crollato in ginocchio e ha avuto un attacco di cuore sul campo. Ci sono buone probabilità che ognuno di questi giovani sia stato colpito dal vaccino. Basta chiedere al governatore Gavin Newsom se i bambini sono costretti ad essere vaccinati per frequentare la scuola in California. O domandare a Kyrie Irving quanta pressione viene esercitata sui giovani atleti a farsi iniettare per poter giocare”.

Continua la reporter: “Questi giovani sono statistiche tragiche in un fenomeno globale che sta appena iniziando a manifestarsi. Sta emergendo in India, ad esempio, dove l’Hindu Times riporta ‘Attacchi di cuore in aumento tra i giovani’. L’articolo si riferisce alla celebrità Puneeth Rajkumar, morto cinque giorni fa per un attacco di cuore all’età di 46 anni. (…) Sta accadendo in Canada, dove l’agenzia di salute pubblica riporta 970 casi confermati di miocardite, una condizione infiammatoria del cuore che può portare all’infarto, tra i vaccinati con un’età media di 27 anni, ad un tasso significativamente più alto del normale. Sta accadendo in Scozia, dove un misterioso aumento di attacchi di cuore da arterie bloccate ha fatto dire agli esperti di salute pubblica che sono ‘sconcertati’. I recenti dati di mortalità per l’Inghilterra e il Galles sono ugualmente ‘sconcertanti’. I dati dell’Ufficio di Statistica Nazionale mostrano che i giovani, in particolare nella fascia di età tra i 15 e i 19 anni, stanno morendo in un numero significativamente maggiore di recente, con un eccesso di morti tra il 16 e il 47 per cento al di sopra dei livelli previsti tra maggio e settembre 2021, e non contabilizzati da Covid 19”.

Altre tragiche cifre. “Quello che non viene riportato è che mentre il bilancio delle morti per Covid è stato in gran parte confinato agli anziani, con la stragrande maggioranza dei decessi in coloro che hanno più di 70 anni, sono i giovani che stanno sopportando adesso il peso delle lesioni da vaccino. Secondo ‘VigiAccess’, il database degli eventi avversi per l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il 41 per cento degli oltre 2,4 milioni di lesioni da vaccino riportati finora sono tra coloro che hanno meno di 44 anni, e solo il 6 per cento sono tra le persone oltre i 75 anni.

(…) L’attuale pedaggio totale del vaccino Covid per miocardite/pericardite su VAERS (il sistema di monitoraggio sugli eventi avversi negli Stati Uniti, ndr) è pari a 9.813 (7.256 per Pfizer, 2.368 per Moderna e 189 per Johnson & Johnson). Aggiungete uno zero a questo per una stima conservativa del vero problema e avrete oltre 90 mila casi di malattia cardiaca infiammatorio causata dal vaccino”.

“Ciò che deve anche essere inserito nel quadro è che questi ‘casi’ sono giovani reali, le cui vite sono state completamente deragliate e che molto probabilmente non saranno recuperati così rapidamente come sarebbero rimbalzati se avessero contratto il coronavirus”.

A questo punto Celeste Mc Govern scrive un paragrafo particolarmente toccante, circa la vita che dovranno sopportare tanti giovani, di cui tratteggia le storie. E titola il paragrafo ‘Sto lottando con la mia nuova normalità’.

Una storia per tutte, quella di Cienna Knowles, una 19enne australiana con la grande passione per i cavalli che “non aveva mai passato un giorno in ospedale in vita sua” e dopo aver subito l’inoculazione del vaccino mRNA Pfizer, “le sono stati diagnosticati coaguli di sangue nei polmoni, nello stomaco e nelle gambe”. Dice la ragazza: “sto lottando per venire a patti con ciò che mi è stato tolto… la mia nuova normalità”.

Commenta la reporter di LifeSiteNews: “Con l’introduzione del vaccino per i bambini a partire da 5 anni, è difficile non immaginare un futuro di eruzioni di rapporti VAERS, studi di casi e resoconti su piccoli – 5,6 o 7 anni – che improvvisamente hanno attacchi di cuore sui campi di gioco, e cadono con emorragie cerebrali e trombosi. Mi chiedo se il pubblico che è stato imprigionato dalla narrativa Covid di Anthony Fauci e dalla sua ‘soluzione’ farmaceutica, comincerà a rendersi conto che la vita con i vaccini Covid non sarà mai niente di simile alla normalità”.

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