Vittime del ‘pensiero unico’

Non ne possiamo più. Agenzie di stampa, radio e televisioni, quotidiani, periodici, valanghe di news vomitate dai server on line, salotti di Rai e private, talk show, giornalismo d’inchiesta televisivo e non, programmi di intrattenimento, in via indiretta le pagine di sport, l’astrologia al servizio degli oroscopi, il chiacchiericcio via cellulare tra amici e parenti, numerosi instant book sul tema, gli incontri al vertice G7, G20, Cop 26, le esternazioni del Papa: sommersi dall’esondazione di questo fiume in piena, affoghiamo, lentamente, inesorabilmente, senza reagire, destinatari passivi, a rischio di snaturamento, depressione, scompensi neurologici. Oggi (pardon per le citazioni alla rinfusa): Turingia, Germania, stop alle cure ospedaliere per i contagiati No Vax, come ritorsione nei confronti della pandemia provocata dai non vaccinati. Nel Paese che traina l’economia europea, venerdì 5 novembre 37.120 casi, 124 decessi. L’Austria, con solo il 63% di ‘immuni’ non è da meno, imporrà il lockdown a chi non si è vaccinato. Accesso consentito a ristoranti, bar, pasticcerie, alberghi, barbieri e servizi affini, eventi collettivi (sport, spettacolo), ospedali, solo a vaccinati e guariti dal Covid. Italia, salgono i contagi e la positività: quasi 7mila, 1,2% l’Rt. Meno male diminuiscono i decessi, ma crescono i ricoveri ospedalieri, anche in terapia intensiva. Male Lombardia, Veneto e Campania. Tra vaccinati e guariti l’87% degli italiani.  Effetto collaterale del Covid: un non vaccinato (in età 40/79 anni sono circa 5 milioni) costa alla sanità quanto dodici vaccinati.  Locatelli, coordinatore del CTS, assicura che la terza dose del vaccino è sicura e autorizza il Pfizer (un terzo della dose) anche per la fascia di età 5-11 anni. Il Dubai rallenta le misure anti contagio.  L’Università Vita-salute San Raffaele: “L’igiene nelle scuole (indagine in 140 scuole elementari della Lombardia) frena il virus, ecco l’importanza dell’educazione sanitaria divenuta   responsabilità sociale. Il ministro Speranza: “Mascherine e distanziamento, continuiamo con comportamenti corretti”. Falsi green pass, ascoltato in Procura il comico Pippo Franco. Coinvolti moglie e figlio. Ottimismo: pronta la pillola anti-covid ‘molnupiravir’. L’affiancano il ‘Paxlovid’, altro salvifico farmaco antivirale, da usare con il ritonavir, il ‘remdesivir’, gli anticorpi monoclonali, antinfiammatori cortisonici (aspirina). Riducono ricoveri e mortalità, ma l’antidoto fondamentale resta il vaccino. Molti sintomi del Covid (affaticamento, dolori muscolari, palpitazioni, deterioramento cognitivo, disturbi del sonno) si sovrappongono a quelli della menopausa e creano incertezza diagnostica, in contrasto con l’opportunità di ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2, osteoporosi, obesità.

Per ovvia limitazione dello spazio concesso a note come questa, le notizie sul Covid sono state alleggerite di dettagli, commenti e interviste di virologi, esperti, politici, per riservare qualche rigo al default dell’affollato Cop26, ridotto ad amena gita collettiva. Riflessione in chiave tragico ironica: “I grandi del mondo, inutilmente convenuti in Scozia, sono mediamente over settanta. E allora? Allora in stretta sintonia con il sentimento universale dell’egoismo, i vecchietti, che avranno sicuramente apprezzato un buon wiskey scozzese d’annata, devono aver fatto due calcoli. Tirate le somme hanno optato per un convinto ‘chi se ne frega’, considerato che se fra trent’anni la Terra dovesse morire, loro sarebbero già passati a miglior vita”.  È un commento paradossale alle accuse di ‘bla, bla’ dei giovani ambientalisti, incazzati per il fallimento di Glasgow? Può darsi, non un sospetto privo di sostanza. È confortato dalla marea di ragazzi in guerra con chi attenta alla vita del pianeta pur di non rinunciare a biechi interessi di profitto. Per capire, esempi concreti: un solo volo spaziale inquina quanto un miliardo di persone più povere del mondo. Entro il 2030 i cittadini cinesi saranno responsabili di quasi un quarto (il 23%) dell’inquinamento del mondo e la Cina rifiuta ogni auto limitazione. come l’India, la Russia.


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