Quante ‘gatte da pelare’ per Francesco

Ha un bel da fare il papa della pulizia all’interno dello smisurato pianeta del clero, a tutti i livelli, dal vertice di cardinali e vescovi ai preti di campagna.  Impresa ardua bonificare intrallazzi, magagne, illeciti dell’impero finanziario amministrato per secoli con metodi analoghi alla gestione di truffaldina di altri imperi dell’economia laica. Non meno impegnativa la pulizia a tappeto delle migliaia di casi che hanno coinvolto il clero nel turpe abuso sessuale e non solo sui minori. Riprovevole e non ancora affrontato con coraggio il giro d’affari che ruota attorno a luoghi di culto, che spacciano per miracoli fantomatiche apparizioni di Madonne, e sono diventati centri di affari miliardari. Nel suo piccolo desta giusto scalpore l’episodio del parroco quarantenne di Prato arrestato perché imputato di spaccio di droghe. Il peggio: con gli incassi della vendita di stupefacenti il prete e un complice organizzavano festini a sfondo sessuale


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