VANGUARD / 1000 DOLLARI AI DIPENDENTI PER VACCINARSI

Continua la corsa, negli Stati Uniti, per convincere i cittadini a vaccinarsi.

E lo stanno facendo a botte di soldi.

Ha cominciato il Capo della Casa Bianca, Joe Biden in persona, invitando i governatori degli Stati a promettere 100 euro ad ogni nuovo vaccinato. Si tratta del ‘mini stimmy’, come è stato subito battezzato il prezzo dedicato alla conquista dell’agognato consenso. Tanto più strategico, visto che la percentuale di vaccinati promessa, ossia il 65 per cento da raggiungere entro il 4 luglio, non è stata mantenuta. E di non poco.

Da qui l’invenzione del ‘reward’, il premio, secondo non pochi la ‘taglia’ come è di pretto costume yankee.

Se l’esempio arriva dal Capo, il Presidente, non si può far altro che emularlo. E così è cominciata la corsa delle grandi aziende, dei grandi gruppi, pronti a sganciar dollari pur di far vaccinare i propri dipendenti, ancora non minacciati di licenziamento, come invece rischia di succedere in Italia, se passano i diktat confindustriali.

A questo punto, uno dei colossi commerciali, ‘Walmart’, comincia subito ad alzare la posta, offrendo 150 dollari.

Fino al botto di questi giorni.

Il numero due del business immobiliare a base degli ormai famigerati ‘fondi’, ‘Vanguard’, offre l’incredibile cifra di 1.000 dollari tondi tondi per tutti i dipendenti che si vaccineranno entro ottobre. Ma fa molto di più: estende infatti l’offerta a tutti i lavoratori che per quella scadenza risulteranno vaccinati, quindi anche se lo erano già prima dell’imperdibile offerta-lancio. Da leccarsi i baffi.

Il rivale di Vanguard, il numero uno dei super-fondi, ossia ‘BlackRock’, preferisce invece usare il pugno di ferro. Secondo quanto scrive la reporter americana Annie Massa, infatti, “BlackRock ha recentemente modificato i suoi piani, vietando ai dipendenti non vaccinati di entrare negli uffici degli Stati Uniti a partire da luglio. I lavoratori dell’azienda con sede a New York dovevano segnalare i loro stati di vaccinazione entro la fine di giugno”.

Messi in naftalina, ibernati, pre-licenziati o che?

Vanguard negli ultimi anni ha sempre più diversificato la gigantesca mole dei suoi investimenti, puntando decisamente sul settore farmaceutico.

E sapete qual è la sua scommessa più grossa e, a quanto pare, più riuscita? Aver puntano una montagna di fiche (azioni) su Moderna, fino a dieci anni fa una illustre sconosciuta nel panorama industriale, oggi star indiscussa nel panorama industriale egli States e gioiello di Big Pharma.

Alle mirabolanti imprese di Moderna, arrivata seconda nella corsa al vaccino, alle spalle dell’altro colosso farmaceutico, Pfizer-BionTech, la Voce mesi fa (novembre 2020) ha dedicato una cover story. Potete cliccare sul link in basso per rileggerla.

 

 

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