MODERNA / I GUADAGNI RECORD DEI SUOI TOP MANAGER

Tutti ricordano il blitz del Ceo di Pfizer, il veterinario greco Albert Bourla, in Borsa per lanciare il titolo fresco di vaccini e – in tempo reale – vendere un grosso pacchetto di azioni per guadagnarci 10 volte tanto.

Adesso tutti i capi e i top manager di Moderna, la seconda star americana in orbita anti Covid, ne seguono l’esempio.

Partiamo dal numero uno, Stephane Bancel, amministratore e principale azionista griffato Moderna. Le grandi manovre a Wall Street cominciano un mese fa: a febbraio, infatti, effettua due vendite, si sbarazza di 21 mila azioni mettendosi in saccoccia quasi 3 milioni 800 mila dollari.

Uno stabilimento di Moderna. In alto, Bancel

Passiamo a quelle di marzo. Due botti ad inizio mese. Il 3 ne vende 19 mila per incassare 2 milioni e mezzo di dollari; e solo due giorni dopo, il 5, pensa bene di rifare una capatina a Wall Street per cederne altre 11 mila e totalizzare ancora 1 milione e mezzo: caso mai per le spese del week end. Quattro operazioni nel giro di un mese, da vero primatista. E da primato è anche il suo patrimonio personale, che ormai oltrepassa quota 3 miliardi di dollari.

Un altro top socio e top manager, Afeyan Noubar, ha di certo pensato: ma sono fesso io? E così ha superato in tromba il capo, vendendo a fine febbraio, nel giro di 48 ore, e totalizzando 6 milioni e mezzo di dollari.

Un colpo tira l’altro. E’ quindi la volta del capo dell’area medica di Moderna, Zaks Tal Zvi: con l’intenzione di fare un bel regalo alla moglie, l’8 marzo ha realizzato un colpo da 2,1 milione di dollari.

La consigliera d’amministrazione Lori Henderson, pero’, l’ha battuto sul filo di lana, raggranellando 2,7 milioni di dollari un paio di giorni prima, il 6 marzo.

L’anno dei miracoli, il 2021, dal momento che gli incassi già previsti per i dodici mesi ammontano a ben 18 miliardi di dollari, addirittura superiori a quelli di Pzifer (superata di poco) e di AstraZeneca (superata di molto).

E pensare che il 2020 si è chiuso addirittura in perdita!

Grazie, Covid.

 

P.S. Martedì 12 marzo, nel corso di Tagadagada su La 7, Claudio Velardi ha detto: “Dobbiamo ringraziare tutti gli enormi sforzi e i grandi successi delle case farmaceutiche che hanno consentito di vaccinarci in tempi record. Altro che Big Pharma, sono eroi!”.

Pensava di stare su “Scherzi a parte”.

 

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