BRASILE / GRIFFATI IVECO-FIAT I CORAZZATI ANTI-SOMMOSSA DI BOLSONARO

Corazzati made in Italy per i militari brasiliani impegnati a fronteggiare i tanti manifestanti contro il regime di Jair Bolsonaro.

Non si fanno mancare proprio niente le industrie del settore militare di casa nostra.

Non solo Leonardo, in pole position per tante forniture border line; adesso anche IVECO, del gruppo FIAT.

Ecco cosa scrive il blogger antimilitarista Antonio Mazzeo: “Granate fumogene per reprimere e disperdere le manifestazioni di protesta contro uno dei regimi più corrotti dell’America latina. Saranno lanciate dai veicoli corazzati progettati e prodotti dall’italiana Iveco Defence Vehicle spa e dalla controllata Iveco Veiculos de Defesa di Sete Lagos, Minais, Brasile. Il sito specializzato ‘Tecnodefesa’ ha reso noto che a fine gennaio, presso le strutture del 4° Gruppo Artiglieria Antiaerea dell’esercito brasiliano, sono stati effettuati i test di lancio di granate fumogene dai nuovi veicoli corazzati leggeri VBMT-LR 4×4Iveco. La validazione del progetto, l’assemblaggio, l’integrazione del sistema lanciagranate da 76 mm. sul tetto e le prove di lancio ‘con colpi reali’ sono state condotte dai militari brasiliani in collaborazione con i tecnici del gruppo Iveco”.

Jair Bolsonaro. Sopra, uno dei corazzati Fiat Iveco utilizzati per domare le proteste

La granata fumogena è una vera e propria bomba a mano usata per le segnalazioni dei bersagli o per formare una cortina e nascondere i movimenti di un’unità alla vista dei ‘nemici’. Ne vengono usate di due tipi. Una, ad emissione lenta, prevede la dispersione di gas tossico CS; l’altra è caricata al fosforo bianco, che brucia ad alte temperature producendo nubi di anidride fosforica.

Il veicolo corazzato prodotto da Iveco è stato ordinato ad ottobre 2016 dall’esercito brasiliano nell’ambito del ‘Programa Estrategico do Exercito Guarani’, con la previsione della consegna di 32 unità nel biennio 2020-2021.

Dettaglia Mazzeo: “Il contratto, del valore di 14,7 milioni di dollari, comprende oltre alle unità da guerra, la fornitura di un pacchetto comprensivo di manutenzione, formazione e supporto triennale da parte dell’industria militare italiana. La produzione dei corazzati è effettuata a Bolzano, mentre l’integrazione dei sistemi d’arma, di comando e di controllo viene svolta nello stabilimento di Iveco Veiculos de Defesa di Sete Lagos. L’esercito di Bolsonaro sarebbe intenzionato a dotarsi complessivamente di 186 VBMT-LR, 77 dei quali dovrebbero essere realizzati in Brasile in una versione multi-ruolo da utilizzare per le future missioni estere”.

Il corazzato Iveco è stato sviluppato a partire dal modello ‘leggero’ VTLMLince’ in dotazione alle forze armate italiane e di altri 17 paesi che lo hanno impiegato in diversi scenari bellici internazionali, come ad esempio quelli di Afghanistan, Libano, Kosovo, Ciad, Siria.

A partire dal 2012 Iveco ha fornito alle forze armate brasiliane anche oltre 2.000 blindati da trasporto truppe del tipo VBTP-MR, per un valore di 2 miliardi e mezzo di euro.

Dettaglia Mazzeo: “Azienda leader nella realizzazione di veicoli blindati, motori, componentistica per automezzi delle forze armate, di polizia e della protezione civile, Iveco Defence Vehicle (Iveco D.V.) è controllata dalla holding industriale e finanziaria italo statunitense CNH Industrial con sede ad Amsterdam, costituta a fine 2012 in seguito alla fusione tra CNH Global e il gruppo FIAT di Torino. Oltre agli stabilimenti di Bolzano, Iveco D.V. ha sedi secondarie a Piacenza e Vittorio Veneto”.

Dal canto suo, “il complesso industriale di Minas Gerais è operativo dal 2013. Ha una capacità produttiva di 200 blindati all’anno per il mercato latinoamericano, anche se decine di veicoli sono stati venduti anche alle forze armate del Libano e, qualche mese fa, anche a quelle delle Filippine. In quest’ultimo caso, i mezzi sono stati equipaggiati con sistemi d’arma a controllo remoto e lanciagranate da 40 mm., prodotti dalle industrie militari israeliane Elbit Systems e Rafael Advanced Defence Systems”.


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