VACCINI / PER L’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA’ SONO INEFFICACI !

Non siamo affatto certi dell’efficacia dei vaccini contro la pandemia”.

Una affermazione clamorosa, dirompente, la notizia del secolo.

Perché a pronunciarla non è il taxista di turno o un aiuto infermiere del Cardarelli (con il dovuto rispetto), ma il capo scientifico dell’Organizzazione Mondiale per la Sanità, Soumya Swaminathan, nominata sul campo a marzo 2019 – quindi allo scoppio dell’epidemia – come “Chief Scientist” presso la prestigiosa OMS, l’organismo internazionale che dovrebbe tutelare la salute di tutti i cittadini del mondo.

Avete letto quelle parole di fuoco su qualche giornale, sui nostri media di regime? O le avete per caso ascoltate nel corso di qualche tiggì? Niente. Neanche una sillaba. Solo intenti – quei vomitevoli organi di disinformazione di massa – a tessere le lodi di questo o quel vaccino, oppure immortalare sorrisetti e risolini dei ‘testimonial’ delle taumaturgiche pozioni.

 

Il J’ACCUSE DEL CHIEF SCIENTIST DELL’OMS

Ma veniamo alle parole pronunciate dalla scienziata indiana, nota per le sue ricerche su tubercolosi e HIV, pronunciate nel corso di una videoconferenza diffusa su twitter e quindi consultabile da tutti: “Non credo che abbiamo le prove su nessuno dei vaccini per essere sicuri che impediranno alle persone di contrarre effettivamente l’infezione e quindi di essere in grado di trasmetterla”.

Una autentica picconata sulla credibilità di tutti qui vaccini annunciati con trombe & fanfare, a partire da quello griffato Pzifer-BioNTech, per proseguire con quello a stelle e strisce di Moderna, per non parlare poi di quello ancora in fase di stallo made in AstraZeneca.

Per la serie: fino ad oggi abbiamo scherzato con la pelle e sulla salute di milioni e milioni di persone.

David Herman. In apertura, Soumya Swaminathan

Tanto per dimostrare, se ce ne fosse ancora una volta bisogno, che tutto il potere sta nelle mani di Big Pharma, la quale razzola miliardi di dollari con la pala ammazzando in modo criminale pazienti e cittadini: emblematizzata dalla figura del Ceo di Pfizer, Albert Bourla, che il giorno prima del grande lancio del suo vaccino ha venduto per milioni le azioni Pfizer guadagnando miliardi!

In galera.

Ma non è certo finita qui. Altrettanto pesanti le dichiarazioni rilasciate al Guardian – non l’ultima delle gazzette di quartiere – da David Herman, un altro pezzo da novanta dell’OMS, visto che ricopre la carica di super coordinatore del gruppo di consulenza strategica e tecnica dall’OMS per i rischi infettivi.

Ecco le sue parole: “Il destino del virus è quello di diventare endemico, perché continuerà a mutare man mano che si riprodurrà nelle cellule umane”. Alla faccia dei vaccini che se ne fregano della ‘variante inglese’ e possono essere aggiornati come se si trattasse di andare dal meccanico per la registrazione del motore!

 

ALTRI TSUNAMI IN ARRIVO

Ma veniamo alla conferenza stampa di fine anno indetta dall’OMS. Così parla un altro pezzo grosso, Michael Ryan, responsabile strategico e tecnico delle emergenze per l’OMS: “Questa pandemia è stata molto grave. Si è diffusa molto rapidamente in ogni angolo del mondo, ma non è necessariamente la peggiore”.

Avete letto bene? Non è certamente la peggiore. E cosa ci dobbiamo aspettare allora, l’Apocalisse?

Ha precisato, Ryan: “Ma adesso siamo più preparati per gestire le prossime ondate, adesso è stato una sorta di sirena d’allarme per metterci in guardia da emergenze sanitarie peggiori che potranno verificarsi”.

Michael Ryan

E ancora, aggiunge: “La convivenza con il Covid 19 è qualcosa a cui ci dobbiamo abituare. Sembra che il destino di Sars CoV-2 sia quello di diventare endemico, così come altri quattro coronavirus umani, e che continuerà a mutare mentre si riproduce nelle cellule umane. Fortunatamente ora abbiamo gli strumenti per salvare vite umane, e questi, in combinazione con un buon sistema sanitario, ci consentiranno di imparare a convivere con il Covid 19”.

La conferenza stampa viene chiusa dalle parole del direttore generale, Tedros Adhanom Ghebreyesus: “In termini di consapevolezza, credo che adesso ci siamo. Ma adesso è il momento per essere davvero seri e di avere più ambizione nella ricerca”.

Ma ci è o ci fa, il numero uno non di una bocciofila rionale, ma nientemeno che dell’Organizzazione Mondiale per la Sanità?

Ha ascoltato le parole della sua Chief Scientist o gli sono entrare da un orecchio e uscite dall’altro?

Ha sentito le frasi del suo presidente del gruppo di consulenza strategica, o era impegnato con le cuffiette a sentir musica?

 

MA TUTTO QUESTO SANTO GATES NON LO SA…

E, soprattutto, sorge spontaneo un domandone: ma si sarà sentito, mister Theodor, con il suo Super Capo, ossia Bill Gates?

Rammentiamo ai lettori che la “Bill and Melinda Gates Foundation” è il primo finanziatore privato dell’OMS al mondo.

Al primo posto figurano gli Stati Uniti, che però nel corso dell’ultimo anno si sono defilati perché Donald Trump ha accusato l’OMS di essere troppo filocinese.

Tedros Adhanom Ghebreyesus

Quindi, il filantropo-miliardario, il finanziatore del vaccino Moderna, di altri vaccini e di organismi internazionali impegnati sul fronte delle miracolose inoculazioni (come GAVI e CEPI, per citarne solo due) ne saprà qualcosa di quanto affermano i suoi “dipendenti” scientifici?

Sarà d’accordo, di certo, con Ryan, che profetizza ben altri tsunami e tempeste perfette, con un Covid 19 che fa solo da ottimo aperitivo. Per non parlare dei cambiamenti climatici che – già preconizza Vate Gates – saranno un ben altro inferno e produrranno stragi a livelli esponenziali.

Ma cosa ne dice sulla totale inefficacia dei “suoi” tanto cari vaccini, come gli sbattono in faccia sia Swaminathan che Heymann?

Come se pensa sulla folle accelerazione dei tempi per la caccia al tesoro? Come giudica il super taglio di test e prove scientifiche, le uniche che possono garantire una qualche certezza e validazione per i vaccini? Tutto bypassato per la corsa all’Eldorado? Fregandosene di quei tragici effetti collaterali che non sono il dolorino sulla spalla o il mal di testa per 24 ore, ma quei devastanti effetti che possono manifestarsi dopo mesi, e anche anni?

Se ne fotte di tutto ciò, il super filantropo mister Gates?

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