COVID 19 / LE TRAGICHE PROFEZIE DI UN VIP TRA GLI EPIDEMIOLOGI USA

Lo Iettatore.

Non ha fatto neanche in tempo ad essere nominato da Joe Biden nell’Advisory Board (vi ha fatto ingresso il 9 novembre) che si occupa di Covid 19 e già preconizza sciagure a iosa: al confronto il coronavirus è solo un bruscolino.

Si tratta di Michael Osterholm, direttore del Center for Infectuos Desease Research dell’Università del Minnesota.

Ecco le sue ultime profezie.

“Il Covid 19 è solo la prima di una serie di pandemie che sconvolgeranno il nostro Pianeta”. Come aperitivo non c’è male.

“La prossima sarà di portata molto superiore rispetto al Covid 19. Una sorta di nuova Spagnola che causerà milioni di morti”. Ottimo e abbondante.

“Colpirà soprattutto persone tra i 18 e i 30 gradi”, sostiene entrando più nello specifico.

“Questo è il peggior periodo per la sanità pubblica dai tempi della Spagnola”, la sentenza.

La possibile via d’uscita? “Sviluppare un vaccino antinfluenzale potenzialmente universale”, è l’assist per le star di Big Pharma.

“Questo vaccino servirà per prevenire i ceppi emergenti o, se il contagio si dovesse diffondere, potrebbe consentire di vaccinare rapidamente l’intera umanità”.

Critica Donald Trump “per non aver predisposto un piano nazionale contro le pandemie”.

Nel 2017 ha scritto un libro al quale oggi ha dato una rinfrescata, per via del Covid, “Il peggior nemico. Come vincere la battaglia contro le malattie infettive ed epidemiche”. Coautore è Mark Olshaker, un documentarista americano. Nel volume viene affrontato in particolare il tema della resistenza agli antibiotici.

Questo è il leit motiv di Osterholm, soprannominato ‘Bed News Mike’: “Dobbiamo impedire che l’imprevedibile diventi inevitabile”.

Se gli Stati Uniti si affidano a lui…

 

Nella foto Michael Osterholm

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