I hate (io odio)

Nella nuova edizione del Devoto e Oli, mitico dizionario della lingua di Dante, appassionati indiscreti sostengono di aver saputo che alla lettera ‘O’ la parola ODIO sarà definita ‘sinonimo di Donald Trump’. Le note esplicative: “Il peggiore presidente Usa odia gli afroamericani, gli ispanoamericani, i messicani, i democratici autoctoni, quelli italiani, francesi, spagnoli, inglesi, i poveri e i diseredati, Greta Thunberg, l’ambientalismo, il disarmo, russi e cinesi un giorno ‘sì’ e l’altro ‘no’, i pacifisti, il giornalismo d’indagine, la magistratura da cui è inquisito, la CNN, il New York Times, la sanità pubblica, la Palestina e il totale campionario di contestatori,  che  disvelano di lui bugie, magagne, intrighi, reati fiscali, vacuità intellettuale, comportamenti condannati dai manuali del bon ton. Le ultime? Elogi per gli ‘eroi’ che assassinano i neri e minacce di stroncare con la repressione armata le proteste di Portland per gli omicidi di neri; l’ordine di cancellare i corsi di formazione contro il razzismo delle agenzie federali, perché “propaganda anti americana”. Il culmine della insufficienza celebrale, aggravata da smisurata subcultura, è però nella denuncia di ‘The Atlantic’, ripresa anche dal fuoco televisivo amico di Fox News (emittente asservita ai repubblicani): il tycoon ha definito ‘idioti’ i militari morti della seconda guerra mondiale, in disprezzo dei veterani, al punto da non recarsi a onorare i caduti americani sepolti a Parigi.
Portland. Individuato e fatto fuori dalla polizia Michael Forest Reinoehl, l’uomo che ha ucciso il suprematista Danielson  (per evitare di essere colpito a coltellate, ha dichiarato l’esponente antifascista). La polizia sostiene di aver ammazzato Reinoehl durante uno scontro a fuoco. Chi può smentirli senza testimoni?
Zangrillo, medico personale di Berlusconi, sottolinea più volte lo stato non grave del suo illustre assistito e più volte rimarca il perché del ricovero deciso quando il fondatore di Forza Italia dichiarava “Tutto bene, continuo a lavorare per il voto del 20 e 21 settembre”: “Il paziente ha i sintomi di una polmonite bilaterale in fase iniziale. Zangrillo è lo stesso che il 31 maggio, scatenando una bufera, dichiarò la morte del Covid-19. Pentito si ricrede: “Quando dissi ‘il virus è clinicamente morto’ ho usato un tono stonato”. L’augurio è che questa volta la dichiarazione sullo stato non preoccupante di Berlusconi sia corretta, rispondente a verità.
In margine al ricovero al San Raffaele di Berlusconi l’incredibile nota di Carlo De Benedetti: “Gli rinnovo gli auguri, ma la mia convinzione è che sia stato molto nocivo per il Paese, è stato un grande imbroglione” La gratuita cattiveria merita la replica di Marina Berlusconi: “Parole di un uomo in disarmo sotto tutti i punti di vista, dalle esperienze imprenditoriali fino ai rapporti famigliari. Non possono suscitare altro che un sentimento di commiserazione”.
In tema di negazionismo, club a cui sono iscritti Trump e purtroppo molti altri incoscienti, a Roma è il giorno della manifestazione dei ‘no-mask’, di chi nega le precauzioni anti Covid, appunto l’uso della mascherina, il distanziamento, la vaccinazione di massa e si dichiara contro la ‘dittatura sanitaria’. Si potrebbero infiltrare nel ‘Popolo delle Mamme’, elementi dell’estrema destra. Il raduno no vax si tiene in coincidenza con l’aumento quotidiano di positivi e morti da coronavirus.
Sempre in tema di negazionismo, il ‘Giornale’ di Berlusconi sferra un vile attacco a Greta Thunberg, la giovanissima ambientalista che scuote le coscienze colpevolmente sopite dei grandi della Terra, sordi al pericolo della sopravvivenza del Pianeta ai cambiamenti climatici. Greta, in corso di epidemia, che vieta assembramenti di ogni tipo, è la protagonista di un documentario presentato a Venezia, consapevolmente terrorizzante sul buio futuro della Terra, quanto mai opportuno per scuotere i negazionisti in mala fede. Il ‘Giornale’: Gattina, e belva feroce quando vuole…la ragazza riflette sul fatto che l’uomo è un animale che vive in branco, e se qualcuno avvista prima degli altri il pericolo, come l’imminente catastrofe ambientale, ha il compito di avvisare tutti gli altri, per proteggerli. Lei però, non ha dato l’allarme, ci ha terrorizzati…immagini apocalittiche, musica wagneriana e gli anatemi di Greta: “Siamo a un passo da una nuova estinzione di massa”. E purtroppo la massa siamo noi. Invece che un social media manager, la multinazionale Greta Thunberg si è presa un regista”.  Come commentare tanto, interessato livore? Così: a quando la condanna di Greta a bruciare come le streghe con un rogo in piazza?

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