AMAZON / COME SCHIAVIZZO E “ZOMBIZZO” I DIPENDENTI

Amazon, ovvero schiavizzare e controllare i dipendenti come neanche ai tempi delle fabbriche naziste.

Un fresco rapporto elaborato dall’istituto di ricerche statunitense con sede a Washington, l’Open Markets Institute, radiografa una situazione ai limiti dell’incredibile, inchiodando il colosso creato e gestito da Jeff Bezos – l’uomo più ricco del mondo – alle sue responsabilità: pesantissime, sotto il profilo civile, sindacale e con ogni probabilità anche penale. Senza che però, fino ad oggi, nessun giudice al mondo abbia pensato bene di incriminarlo per tali reati da novanta.

Ma ecco cosa racconta il bollente dossier dell’Open Markets Institute.

Di recente Amazon – viene rilevato – ha dotato le sue telecamere di sicurezza con una sofisticata intelligenza artificiale, ufficialmente per garantire che i dipendenti rispettino le misure di allontanamento sociale imposte dalla pandemia Covid 19.

Ma la funzione principale delle telecamere, installate nei magazzini dell’azienda, è quella di prevenire i furti e di controllare che i dipendenti si dedichino esclusivamente alle loro funzioni.

Fin qui, comunque, niente di straordinario. Ma il bello viene dopo.

Il software controlla che i dipendenti non si fermino nelle tre pause previste al giorno (30 minuti per pranzo, 15 minuti per altre necessità) oltre il dovuto.

I conducenti devono consegnare in tempo la stratosferica cifra di 999 ordini su 1000 sotto la minaccia di licenziamento: cosa che comporta – viene scritto nel report – una maggiore velocità sulle strade e un numero sempre crescente di incidenti stradali.

Amazon invia ordini ai dipendenti utilizzando un sistema di monitoraggio elettronico e utilizza scanner per contare anche i secondi che passano tra il completamento di una consegna e l’altra. Se il dipendente è più lento di quanto stabilito dal “programma Amazon”, il sistema gli invia un avviso che po’ essere l’anticamera del licenziamento.

L’azienda, poi, ha brevettato un braccialetto ad ultrasuoni – come si usa per i galeotti in libertà vigilata – che può seguire tutti i movimenti dei dipendenti, effettuando perfino delle vibrazioni per indirizzarli nella direzione necessaria.

Come robot.

I dipendenti sono definiti dei veri e propri “zombi”, nel rapporto. Secondo il quale “Amazon programma software per ridurre al minimo la libertà dei lavoratori e il processo decisionale individuale”.

 

 

In apertura Jeff Bezos


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