Da che pulpito arriva la predica

Ce l’hanno con voi, ragazzi, con la movida dell’incoscienza, il ‘chic to chic’ da pulsioni giovanili, con l’intolleranza a tapparvi bocca e naso per imprigionare le famigerate ‘goccioline’, con il tuca-tuca volontario o meno in discoteca, gli starnuti e la tosse in libera uscita. L’ammonimento tende a sventare il contagio under 30, l’aggressione del Covid a madri, padri, nonni, amici/amiche, il terrorizzante pericolo di un lockdown bis, il crac del vostro futuro. Siamo informati, rispondete al ‘sermone’ con un nebuloso “boh, bah, che, chi”. In palese contraddizione con il pensiero dominante, che censura risposte di siffatta, superficiale e fanciullesca disattenzione, è lecito operare una brusca sterzata e ragionare sul ceto degli over 40/50, non meno colpevole di contribuire ai 270 mila italiani positivi, alle 35 mila vittime del coronavirus. Quanti soggetti, senza alcuna protezione, si ‘infettano’ durante l’assedio ai politici con il cellulare teso a catturare selfie, con i visi a contatto? Potrebbe rispondere, ma si guarda bene dal farlo, il Salvini primatista assoluto di autoscatti con i valpadani. E che dire dell’antica e salda amicizia che lega ‘Brio-Briatore’ agli 83 anni del Berlusca? Il recente rendez vous dei due ‘sardi’ abbracciati, senza mascherina, personaggi frequentati dal gossip, importati dall’isola per diletto (Silvio) o per far soldi (Flavio), compare in numerose immagini catturate dai paparazzi nella Sardegna colpita dal vulnus del focolaio Billionaire. Quanti contagiati dal ‘negazionismo’ di fatto di Briatore e dell’amico Berlusconi? Certamente i clienti e i dipendenti della discoteca di ‘Bria’ e due figli di Silvio, ma quanti contagiati (non noti) dal loro negazionismo di fatto? Purtroppo ha valenza dieci la cinica negligenza dei due big e provoca una pessima ricaduta sulla disciplina già minimale dei ragazzi, di quelli addossati l’uno all’altro nei loro spazi del divertimento.
Istigazione? Se non lo è, ci manca poco. A ogni esternazione di Trump, che loda la polizia perché buona, generosa, eroica, corrisponde un nuovo omicidio di neri innocenti, uccisi dagli agenti.
Putin: “La Russia non c’entra”. Non gli ha creduto nessuno. La conferma dell’avvelenamento viene dall’ospedale tedesco dove per sua fortuna è stato trasportato Alexey Navalny, leader dell’opposizione al regime del Cremlino una volta liberato dalla struttura sanitaria russa, che aveva negato la tesi dell’avvelenamento. Il Novichok, nervino in possesso dei sovietici, ha ridotto in fin di vita Navalny. Lo dichiara ufficialmente Norbet Roettgen, ministro tedesco dell’Ambiente.
Un killer della camorra spara tra la folla e uccide. I passanti scavalcano il corpo della vittima, come niente fosse. Accadde a Napoli. Nei giorni scorsi una donna si dà fuoco. I passanti si dispongono in cerchio attorno a lei per riprendere la ‘scena’ con i cellulari. Ieri, a Roma, tragedia in un supermercato, dove un uomo di 73 è morto mentre faceva la spesa. Incredibile il cinismo di alcuni clienti: hanno sfoderato i loro smartphone per filmare l’uomo privo di vita, accasciato in terra. Per mettere fine all’ignobile comportamento il direttore del supermercato ha dovuto chiudere i locali dopo esserci liberato dei ‘curiosi’.

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