Razzism-omofobia

Il redattore sportivo del Tg1, questa mattina, edizione delle ore 8, per poco non ha raccontato con voce rotta dal pianto l’esodo dalla champions league della signora Juventus, che non essendo irresistibile, ha comunque messo in bacheca il nono scudetto consecutivo, agevolata da casi frequenti di ‘subordinazione’ arbitrale alla potenza della Fca. In uscita dal resoconto della disavventura bianconera a Lione, il cronista si è uniformato al crucifige generalizzato di Sarri, iniziato ancor prima del match e ingigantito nei commenti del dopo partita, a cominciare dalla signora Buffon di Sky. Non aspettavano altro i detrattori del tecnico, che ha il grave torto di non nascondere l’empatia per la sinistra, perciò mal sopportato dai vertici della Juve e di conseguenza dalla marea di suoi interessati sudditi con il fucile puntato sul suo lavoro, guarda un po’, culminato con la vittoria dello scudetto. Poi arrivederci e grazie del Tg1 senza una, sì, una sola parola sull’ardua impresa del Napoli, squadra regina del Sud, questa sera impegnata in Spagna con il mitico Barcellona.  Vuoi vedere che la direzione destrofila di Carboni include scelte di ostracismo per la città e la regione perché non governate dalla destra?
Altro che Covid, circola la pandemia alimentata dalla folta stirpe degli omofobi. La ricerca ignora il fenomeno, di conseguenza un progetto per individuare l’antidoto, ovvero un vaccino risolutore non è in fieri. Di vaccini parliamo e di un grillino trasmigrato nel gruppo misto del XII Municipio di Roma, il quale, senza vergogna, ha usato l’amplificazione della vox populi per affermare nel corso dell’assemblea di settore: “I vaccini, che contengono cellule di feti morti in seguito ad aborto, sono responsabili dell’omosessualità”. Si chiama Massimiliano Quaresima lo sciagurato promulgatore di siffatta idiozia, duplicata con l’idea di reintrodurre il principio che l’omosessualità è una malattia mentale, abominevole connessione abolita nel 1990. Hanno reagito duramente il Gay Center e i consiglieri del Pd: “Incredibile, nel Municipio a guida 5Stelle sembra di tornare al Medioevo”.
A latere: tre turisti gay insultati, perché omosessuali e cacciati da un ristorante in provincia di Siracusa per aver criticato (educatamente) il cibo e la cifra sproporzionata del conto. L’incredibile replica del ristoratore: “il turista “spagnolo ha solo mangiato arance marocchine in vita sua”, l’inglese non apprezza la mozzarella di bufala perché è “abituato al cheddar” e il tedesco è un “discendente del popolo dei germani esperti in allevamento di pecore” dunque non sarebbe in grado di apprezzare il buon pesce locale.

Si chiama Calderoli ed è capofila del leghismo razzista, a suo tempo condannato a un anno e sei mesi per ingiurie razziste nei confronti dell’ex ministra Kyenge. A proposito di elezioni ha detto: “La doppia preferenza di genere danneggia il sesso femminile, perché normalmente il maschio è maggiormente infedele della femmina, per cui accanto a una candidatura maschile…Il maschio solitamente si accoppia con quattro o cinque rappresentanti del gentil sesso, cosa che la donna solitamente non fa. Il risultato è che il maschio si porta i voti di quattro o cinque signore e le signore non vengono elette”. Sic!


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