VALLE DEI TEMPLI / WAR GAMES DELLA PRIMAVERA 2020

Fitto il calendario dei War Games organizzati in Sicilia per fine aprile, maggio e giugno. Un calendario – è il caso di dirlo – di fuoco.

La regia è affidata ad una serie di corpi speciali: il Reggimento Artiglieria Terrestre “Peloritani”, il 5° Fanteria “Aosta” e il Reparto Comando “Aosta” dell’esercito italiano.

Come teatro la fascia tirrenica della provincia di Messina, in particolare il Poligono Santa Barbara nei comuni di Tripi e Novara di Sicilia.

Commenta il blogger antimilitarista Antonio Mazzeo: “Non si fermano i preparativi bellici o la produzione di sistemi d’arma neanche in tempi di pandemia e di surreale limitazione e/o sospensione dei diritti fondamentali dei cittadini. Anche per questa primavera la Sicilia continuerà ad essere sottoposta ai bombardamenti delle artiglierie e dei mezzi pesanti della ‘Brigata Aosta’, reparto d’elite inquadrato nelle forze di pronto intervento Nato, con missioni nei maggiori scenari di guerra internazionale (Iraq, Afghanistan, Kosovo, Libano). Oltre a quello ospitato occasionalmente nel cuore dei Peloritani, Novara di Sicilia e Mazzara Sant’Andrea, nell’isola ci sono altri tre poligoni militari: quello ‘permanente’ di Masseria dei Cippi nei comuni di Monreale e Monteleone (Palermo); il ‘semipermanente’ Drasy ad Agrigento; il ‘permanente’ San Matteo ad Erice (Trapani)”.

Si tratta di territori molto fragili dal punto di vista idrogeologico, di incomparabile ricchezza naturalistica e paesaggistica, indebitamente sottratti agli abitanti. Ad esempio, il “Drasy” sorge a pochi chilometri dalla Valle dei Tempi, rinomata in tutto il mondo.

L’uso delle quattro aree a fini addestrativi è stato regolamentato attraverso un protocollo della durata di cinque anni, siglato il 31 luglio 2018 da Comando Militare “Sicilia” dell’esercito e dal governatore della Regione, Nello Musumeci.

 

nella foto il Poligono Drasy

 


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