Inversione a “U” di la Repubblica

A caldo, cioè il mattino dopo l’exploit di Mentana, vincitore del sorteggio per ospitare il duello Renzi Zagrebelski, nessuna sorpresa per l’anomala equidistanza dai due antagonisti sul tema politico del referendum per le riforme costituzionali. E’ nota la disistima del vicedirettore Massimo Giannini per il premier, ma soprattutto era sconcertante, ma non troppo la timidezza nel giudicare positiva della prestazione televisiva del costituzionalista sostenitore del “no”. Zagrebelski è infatti un collaboratore del giornale fondato da Scalfari, coinvolto nella nostra critica al giornale sul risultato del faccia a faccia che per gli osservatori non di parte è stato appannaggio di Renzi con largo margine di vantaggio. E’ domenica e come sanno i lettori abituali, la Repubblica ospita in prima pagina, a sinistra, per prassi consolidata, l’editoriale a firma di Scalfari. Il titolo sarebbe sufficiente a definire il pensiero del grande saggio del giornalismo italiano: “Zagrebelski è un amico ma il match con Renzi l’ha perduto…a mio avviso il dibattito si è concluso con un 2-0 in favore di Renzi”. In dettaglio le sagge motivazioni di Scalfaro, i perché della vittoria netta di Renzi. Qualcosa deve aver messo in subbuglio la redazione del giornale che in fase di commento del giorno dopo si era astenuto dall’emettere giudizi netti sull’esito della sfida. A dirigere il giornale è stato chiamato il bravissimo Calabresi e non è noto come si sia schierato nella circostanza: l’impressione è che la quota dell’organico ostile a Renzi abbia condizionato i commenti del day after, riveduti a corretti dall’analisi postuma di Scalfari. D qui al 4 dicembre ne vedremo delle belle.

 

Ostracismo? Di sicuro il Napoli è discriminato

Se non sbaglio è la quarta volta che imputo alla redazione sportiva della Repubblica comportamenti di odiosa disparità nella scelta di grandi spazi e titoli vistosi assegnati a squadre di calcio da Roma (compresa) fino all’estremo Nord, a scapito soprattutto del Napoli. Oggi, 2 ottobre 2016, ci ritorno su perché ancora una volta salta agli occhi di chi vuol vedere l’ostracismo nei confronti degli azzurri. A pagina 58, la prima di sport, l’apertura è per Roma-Inter e l’intera pagina è riservata a questo evento. Nella seconda domina il match Empoli-Juventus e in basso il riconoscimento a Biscardi fan della moviola. Voltata la pagina ecco la numero 60. In una striscia superiore di pochi centimetri sono allineati i tabellini delle partite, incluso quello relativo ad Atalanta-Napoli che merita un trafiletto di misere dodici righe. Appena al di sotto un titolo importante introduce il match Milan-Sassuolo e a destra si colloca la nota di Gianni Mura. A sinistra alcune brevi a vario titolo. Pagina 61 Basket e Ciclismo. Fine del comparto sport e, come credo di aver chiarito, il solito boicottaggio del Napoli. Chissà se il direttore Calabresi è attento anche a questo disequilibrio del giornale.

Nella foto Eugenio Scalfari


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