Tour a rischio

Molti cronisti organizzano la loro professione con metodo scientifico. Giorno dopo giorno archiviano le notizie utili a integrare la cronaca con la citazione cronologicamente esatta di precedenti per gestire al meglio la completezza della comunicazione. Il tragico evento del pullman uscito fuori strada in Spagna e di tante giovani vite spente in quel disastro stradale ricorda ai comuni mortali, ma vagamente, casi analoghi. Diversa competenza è del giornalista di genere che archivia ed elenca, con precisione significativa, tutti gli incidenti analoghi, il loro numero, la nazionalità e l’età delle vittime, le cause. Anche se privo di dati certi, ognuno recupera dal fondo della memoria il ricordo di altre stragi di innocenti. Gli elementi di pericolo, invano denunciati, sono riconducibili a condizioni tutt’altro che ottimali dei mezzi di trasporto e al logorio psicofisico a cui sono sottoposti gli autisti, spesso privi di riposo e di sonno perché costretti a turni di viaggio impossibili. Abolire i tour culturali degli studenti? Sarebbe ingiusto. Per molti ragazzi le “gite” scolastiche sono l’unica o una delle pochissime opportunità di conoscere il meglio dell’Italia, del suo unico, grandioso patrimonio ambientale, storico, monumentale, archeologico. L’obiettivo deve essere: vigilare con rigore sulla perfetta efficienza dei pullman e sull’idoneità degli autisti a guidarli, com’ è richiesto dalla delicatezza del servizio. Non si riuscisse ad ottenere queste garanzie, sarebbe categorico fermare la consuetudine delle escursioni in pullman degli studenti.

Nella foto un pullman uscito fuori strada

 

 

Erotic record

Esistono pubblicazioni specializzate nel registrare i detentori di record nazionali e mondiali. Divisi per argomento, come in una mini Treccani, raccontano dell’uomo/donna più longevo, di tizi che ingurgitano salsicce, banane, hot dog in quantità che ucciderebbero un leone a digiuno da una settimana. Inedito, il gossip erogeno ha in primo piano l’exploit sessuale della signorina Lisa Sparks. Racconta del suo record mondiale di “scopate” puntualmente registrate (dunque osservate?) dagli arbitri di Eroticon, campionato mondiale di genere. La Sparks nel 2004 ha stabilito un primato insuperato e a detta della protagonista insuperabile dal momento che non ha nessuna intenzione di riprovare a fare sesso circa mille volte in appena dodici ore, ovvero più di settanta volte in un’ora. La record-woman ricorda di aver temuto la concorrenza di due agguerrite pornostar, una polacca, l’altra brasiliana. Coraggio signorine miss sesso, il primato di quota mille vi aspetta.

 

E io…non pago

Il quattro di ogni mese, per chi si attiene alla storica data in cui si trasloca o si paga l’affitto dell’abitazione, la puntualità vuole che si corrisponda la proprietario il canone stabilito per contratto. Ma è per tutti così? Assolutamente, no. In questa interminabile stagione della crisi, in tanti non riescono sempre a mantenere l’impegno e sospendono il pagamento o lo ritardano. L’inadempienza, purtroppo fisiologica, assume caratteri completamente atipici per le migliaia di persone che abitano in case di proprietà pubblica, dei Comuni in particolare e configura una vera evasione di massa. Tronca, commissario al Comune di Roma subentrato a Marino, ha messo il naso nelle carte del patrimonio immobiliare e ha scoperto che l’85% di inquilini e commercianti non pagano o non hanno mai pagato una lira, ora un euro, per usufruire di abitazioni e negozi. L’ammontare della maxi evasione è di molti milioni. Qualcuno che paga c’è. Per esempio un inquilino con un reddito di un milione di euro deve sborsare la “stratosferica cifra di 280 euro al mese”. Proprio così, non è un errore di stampa, duecentottanta euro.


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