INTELLIGENZA ARTIFICIALE / BILL GATES RALLENTA, TRUMP SENZA FRENI

Ecco a voi il Salvatore del Mondo, l’Eroe che ci salverà tutti dalle grinfie dell’Intelligenza Artificiale, il Mostro che rischia di inghiottire l’Umanità nel suo vortice infernale.

“E di sterminare almeno 1 miliardo di persone”, vaticina il novello Profeta di sciagure che aveva già previsto con un decennio di anticipo (lo proclamò al ‘World Economic’ Forum 2010) “una disastrosa pandemia e poi altrettanto catastrofici cambiamenti climatici”.

Sapete chi è il grande Vate e Salvatore dell’Umanità? Il miliardario-filantropo Bill Gates, of course. Il quale negli ultimi anni ha investito palate da miliardi di dollari proprio nell’Intelligenza Artificiale e ora – ohibò – ne scopre tutti i possibili usi malefici.

E’ mai credibile un’inversione di marcia così totale? Una presa di coscienza da parte di un soggetto che negli anni ha dimostrato di non averne affatto? Possibile che Dracula per miracolo si trasformi in un accanito donatore di sangue?

Ma partiamo dalle news e vediamo cosa ha detto il fondatore di Microsoft nel corso di un’intervista di qualche ora fa per uno dei programmi di punta dell’americana CBS, ‘Meet the Press’.

Scorriamo quindi, in rapida carrellata, le sue più succose dichiarazioni.

Un robot di ultimna generazione. Sopra, Bill Gates durante l’intervista a Meet the Press

“L’Intelligenza Artificiale è oggi certo abbastanza potente da poter innescare eventi che causano 1 miliardo di morti”.

“Anche se è piuttosto difficile raggiungere il 100 per cento, non c’è mai stata un’arma potente quanto la combinazione con cattive intenzioni che utilizzano i più recenti strumenti di Intelligenza Artificiale”.

“L’Intelligenza Artificiale può essere il più grande strumento di uguaglianza e al tempo stesso la peggior forma di ingiustizia senza un qualche tipo di regolamentazione umana”.

“Nessuno può pensare che l’autoregolamentazione basti. Quindi è necessario che a Washington venga approvata una legge”.

“Gli Stati Uniti devono assumere un ruolo guida  nel regolare la crescita dell’Intelligenza Artificiale, come hanno fatto già in passato per altri settori”.

“Ma raggiungere un accordo internazionale su una qualche normativa globale potrebbe rivelarsi più difficile rispetto ai negoziati nell’era della Guerra Fredda per le limitazioni delle armi nucleari”.

“Oggi piccoli gruppi dotati di Intelligenza Artificiale possono compiere azioni che un tempo erano alla portata solo delle grandi potenze. E’ dunque la combinazione tra intenzioni distruttive e Intelligenza Artificiale a rappresentare la minaccia più significativa. Se i governi non imporranno adeguate misure di salvaguardia, assisteremo a gravi conseguenze a causa della mancanza di tutele adeguate”.

“E’ insufficiente affidarsi alle misure che possono adottare le imprese tecnologiche, ad una sorta di auto-regolamentazione. E’ invece necessario un controllo obbligatorio, con il pieno coinvolgimento di legislatori e autorità pubbliche, soprattutto di controllo”.

“Tali misure non impediranno certo il nostro sviluppo tecnologico e industriale, quindi nessun rischio per la nostra competitività: si tratterà di introdurre un ‘costo aggiuntivo’ perfettamente sopportabile, che potrà introdurre monitoraggi e controlli preventivi e continuativi”.

C’è da credere al lupo che per incantesimo si trasforma in un mite agnellino? O sta ancora una volta recitando la sua parte, Super Bill, da attore più che consumato?

Per capirci meglio, vi proponiamo la lettura di alcuni pezzi pubblicati dalla Voce. Uno sulla sua nuova passione, il nucleare: ecco quindi, messo in rete il 12 settembre scorso, ‘

BILL GATES & MARK ZUCKERBERG / E ORA IL MAXI BUSINESS DEI REATTORI NUCLEARI

 

E, soprattutto, del 30 agosto 2025,

BILL GATES / ECCO I SUOI ULTIMI PROGETTI CRIMINALI

 

Se Gates pare – almeno in teoria – aver ripreso un minimo di senno e di consapevolezza sui rischi legati agli sviluppi distorti dell’I.A, emblematizzati da “decine di migliaia di incidenti legati a comportamenti problematici di modelli IA di frontiera”, come denunciano alcuni siti di contro-informazione a stelle e strisce, dà come al solito i numeri il sempre più invasato Donald Trump, che vuole uno sviluppo dell’Intelligenza Artificiale senza confini e senza controlli.

La recente intervista di Trump a Fox News

Ecco come dà di matto sul suo social ‘Truth’, ormai una fogna a getto continuo. “CHI VINCE NELL’A.I, VINCE! Siamo in vantaggio sulla Cina e su tutti gli altri, e continueremo ad esserlo”, esulta come neanche il più scalmanato tifoso della curva.

Non soddisfatto, si fa intervistare dal suo canale preferito, Fox News, dove ha modo di ‘spiegare’ la sua farneticante visione a proposito di Intelligenza Artificiale.

Su incidenti e falle nei sistemi sbotta: “Non me ne preoccupo. Li sistemiamo”.

Spiega, paonazzo in volto: “E’ un settore enorme. Siamo avanti di un anno e mezzo rispetto alla Cina e ci resteremo. Stiamo costruendo strutture per migliaia di miliardi di dollari. Perché dovremmo rinunciarci oppure rallentare? Se c’è qualcosa che non va, dobbiamo sistemarla”.

“L’Intelligenza Artificiale è davvero come la Rivoluzione Industriale, anzi può superarla. Chi l’avrebbe mai detto? Ed è, di fatto, molto più grande di Internet”.

Viviamo, ormai, in un mondo capovolto.

Dove dettano legge fuori-di-testa & criminali.

Eppure passeggiamo tranquilli sull’orlo del baratro.


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