OMS / CRIMINI & MISFATTI PER LA SCIENTIFICA REGIA DI BILL GATES

Alla fine, dopo ben 6 anni di colossali depistaggi, corruzioni & maxi business sulla pelle dei cittadini di tutto il mondo, i nodi vengono al pettine.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), infatti, è in piena crisi e ha appena deciso di ridurre del 25 per cento il personale. Praticamente un crac, una giusta pena del contrappasso per l’organismo mondiale nato e creato per tutelare la salute di tutti i cittadini dei paesi che vi aderiscono (quasi 200) e invece trasformatosi negli corso degli anni in una macchina di distruzione di massa: avendo sulla coscienza i morti per la pandemia di Covid e, soprattutto, per i vaccini killer che hanno causato, stanno causando e causeranno in futuro morti a valanga per i letali effetti avversi, soprattutto a livello cardiaco ma certo non solo.

 

JEREMY FARRAR, Il JOLLY DI GATES NELL’OMS

Partiamo dalle news, praticamente oscurate dai media, totalmente asserviti e genuflessi davanti al potere corruttivo di Big Pharma.

La notizia circolava da un paio di mesi, ossia da quando sono partite le prime lettere di licenziamento per i funzionari di Ginevra, dove è ubicato il quartier generale OMS: e sono in tutto 2.400 le missive d’addio partite, di cui ben 900 riguardano il personale ginevrino

E ora si annunciano le prime poltrone da novanta che saltano.

Jeremy Farrarr. Sopra, Bill Gates

Come quella del direttore scientifico Jeremy Farrar, in carica da oltre 4 anni, un grande amico del miliardario-filantropo Bill Gates che lo ha voluto con forza su quella poltrona.

La strategica responsabile dei dati e dei sistemi sanitari OMS, Yukiko Nakatani, ha lasciato Ginevra solo pochi giorni fa, il 13 agosto, ‘ufficialmente’ per assumere un nuovo incarico presso il Ministero della Salute nipponico.

Impassibile, per ora resta al suo posto l’immarcescibile direttore generale OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, responsabile di una gestione scellerata della pandemia e, soprattutto, colpevole di non aver voluto indagare sulle vere origini del Covid. Nonché di aver chiuso gli occhi sui colossali effetti avversi prodotti dai vaccini Covid killer.

L’OMS, infatti, a gennaio 2021 spedì a Wuhan una missione, che dopo pochi giorni tornò a casa con le pive nel sacco: “non ci hanno detto niente”, l’incredibile motivazione del flop. E Tedros, tutto d’un pezzo, promise una seconda missione.

Ma appena arrivato sulla poltrona di direttore scientifico, proprio Farrar si rimangiò quella promessa e appena insediato proclamò: “Non ci sarà alcuna seconda missione, è tutto chiaro”.

Yukiko Nakatani

Detto fatto, un occultamento e un depistaggio in piena regola. Perché solo oggi – in modo ufficiale, anche se le tragiche e vergognose verità sono note da anni, come la Voce ha documentato dal 2021 in poi – cominciano ad emergere quelle dirty stories griffate Anthony Fauci, il super virologo di ben 7 presidenti Usa che ha finanziato generosamente quelle ricerche sul ‘guadagno di funzione’ vietate negli Usa e invece allegramente svolte nei laboratori cinesi di Wuhan. Dal ‘suo’ NIAID, infatti, sono partite vagonate da miliardi di dollari occultati attraverso la Ong ‘EcoHealth Alliance’ dell’amico Peter Daszak.

Nel corso dell’ultima audizione davanti alla Commissione d’inchiesta del Sanato Usa presieduta dal coraggioso Rand Paul, Fauci ha cocciutamente taciuto, la bellezza di 111 non rispondo davanti alla marea di domande incalzanti, che gli sono costati una accusa di vilipendio.

 

LE ‘DONAZIONI’ DI BILL ALL’OMS

Torniamo a bomba, ossia ai ‘crimini’ made in OMS.

Entrata in forte crisi finanziaria da quando proprio gli Stati Uniti, con l’arrivo alla Casa Bianca di Donald Trump, hanno deciso di chiudere il rubinetto dei finanziamenti, da circa 1 miliardo di dollari all’anno, pari pari l’attuale buco nelle casse dell’Organizzazione.

Da anni, comunque, il vero deus ex machina e direttore d’orchestra – perché numero uno dei ‘donatori’ – è il fondatore di Microsoft, Bill Gates, che con i generosi finanziamenti erogati dalla sua ‘Bill and Melinda Gates Foundation’ supera di gran lunga tutti gli Stati e persino nazioni di peso come Francia, Germania e Regno Unito. Seguono a ruota, sul fronte delle generose ‘donazioni’, le star di Big Pharma, in colossale conflitto d’interessi.

Ha quindi dettato l’agenda OMS, Super Bill,  nel corso dell’ultimo decennio: quello caratterizzato – come profetizzò al World Economic Forum 2010 – prima da terribili pandemie e poi da altrettanto catastrofici cambiamenti climatici.

E ha cavalcato alla grande il Covid, il miliardario-filantropo, a bordo di ‘MODERNA’, la piccola start up che sboccia nel 2010 e dopo meno di 10 anni diventa la star internazionale dei vaccini anti Covid, fiancheggiata da Pfizer.

Da tener presente che Jeremy Farrar, in questi anni, ha sempre sostenuto a spada tratta la tesi di Fauci – del tutto taroccata – circa l’origine ‘naturale’ del Covid: invece manifestamente ‘artificiale’, ossia prodotta da quelle sporche ricerche nei laboratori di Wuhan finanziate dal National Institute of Allergy and Infectiouse Deseases (NIAID) presieduto a vita da Mengele-Fauci.

 

L’ULTIMA CLAMOROSA CONFERMA

E chiudiamo il cerchio con la fresca conferma di quelle luride connection sulla pelle dei cittadini di tutto il modo.

Arriva da uno dei più stretti collaboratori di Fauci, David Morens, che ha ‘vuotato il sacco’ davanti ad un giudice federale Usa, auto-accusandosi di aver commesso una serie di reati da novanta. In particolare, ha raccontato di aver tentato di eludere norme & leggi sulla conservazione di documenti sensibili, usando il suo account di posta elettronica, proprio sul tema delle vere origini del Covid. E ha agito – ammette – per celare le responsabilità del suo capo, Fauci.

David Morens

Un alleato di lunga data di Fauci si è appena dichiarato colpevole di reati gravissimi”, commenta Rand Paul.

Incalza il biologo molecolare della Rugters University, Richard Elbright: “Mores ha agito su ordine del suo capo, Fauci. La sua dichiarazione di colpevolezza è un primo, importantissimo passo, per assicurare alla giustizia i funzionari statunitensi che hanno finanziato le sconsiderate ricerche sul gain of function che hanno causata la pandemia di Covid-19”.

 

 

La Voce ha pubblicato in questi anni decine e decine d’inchieste sul tema. Basta andare alla casella CERCA che si trova in alto a destra della nostra home page e digitare ORGANIZZAZIONE MONDIALE SANITA’ (OMS), BILL GATES, ANTHONY FAUCI,  JEREMY FARRAR e via di questo passo per ritrovarle. Buone riletture, oggi più istruttive che mai.


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