A distanza dal tempo della Prima Repubblica, di contrasti politici anche aspri, mai indecenti, lo scontro destra-sinistra è diventato spazio di insulti, gigantesche bugie, mezzucci da cultura di infimo livello e da ultimo di manipolazioni della realtà operate con l’uso scorretto dell’Intelligenza artificiale, purtroppo priva di controllo democratico, ma del caso esposto qui di seguito l’AI non è responsabile. L’ignominia di un velenoso falso vede ancora una volta protagonista il neofascismo, di chi se ne fa vanto (La Russa) e di chi prova con modesti risultati a mascherare (Meloni). Cerimonia di commemorazione per i 135 italiani prevalentemente emigranti del derelitto Sud, vittime della tragedia di Marcinelle, minatori al lavoro in condizioni disumane. A rappresentare Mattarella il presidente del Senato La Russa, che ha letto il messaggio inviato dal nostro capo di Stato.
Tale Fidanza, capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo, che evidentemente non frequenta il mondo dei lavoratori inventa uno scoop: “Esponenti della CGIL si sono voltati di spalle mentre La Russa leggeva il messaggio di Mattarella, gesto patetico e vergognoso. Dimostra totale mancanza di senso delle istituzioni, odio cieco che i travolge persino il Presidente della Repubblica. La sinistra si dissoci da questo scempio!” Non ha tardato la sovrapposizione della signorina Meloni, presidentessa del consiglio: “Vergognoso, voltare le spalle durante la commemorazione di Marcinelle, è un gesto grave, una contestazione politica trasformata in un gesto di disprezzo verso le Istituzioni dello Stato, proprio nel momento in cui l’Italia rende omaggio a 262 vittime e al sacrificio di tanti nostri connazionali. Ed è ancora più grave se a farlo sono rappresentanti di un’organizzazione che ha tra le proprie ragioni d’essere la rappresentanza e la tutela dei lavoratori”. Vincent Pestieau segretario del sindacato belga: “Tutti i compagni dell’Fgtb si sono girati, perché noi siamo contro la presenza di partiti fascisti, e per noi FdI è un partito di estrema destra”. La loro presenza non è bella, soprattutto in un luogo molto importante per l’immigrazione italiana”. Il segretario generale della Cgil Landini: “Se un certo signor Fidanza, per far sapere che esiste, deve parlare male della Cgil, credo che qui a Marcinelle, dove oggi c’è bel tempo, sia stato vittima di un colpo di sole. La Cgil, se non lo sa glielo dico, non si gira mai dall’altra parte, tanto meno nel rispetto del nostro presidente della Repubblica”.
Fidanza, La Russa, Meloni? Così il commento in lingua napoletana: “Cornuti e mazziati”.
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